lunedì, Maggio 17

Israele: arrestati sei presunti terroristi field_506ffb1d3dbe2

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Le truppe israeliane hanno sparato e ucciso un uomo armato e ferito altri due in un conflitto a fuoco nel villaggio di Turmus Ayya, vicino alla colonia ebraica di Shiloh. Mercoledì mattina, un 16enne palestinese è stato arrestato dalle forze di sicurezza israeliane dopo l’arrivo in un posto di blocco della polizia di frontiera a Hebron con un coltello, secondo le polizia israeliana. L’adolescente è stato disarmato e arrestato a un ingresso alla Grotta dei Patriarchi, un sito santo per ebrei e musulmani.

Sempre oggi le forze di sicurezza israeliane hanno arrestato sei individui della popolazione araba sospettati di volersi arruolare tra le fila dello Stato islamico in Siria. Lo fa riferito la polizia israeliana. Dopo un’indagine congiunta tra la polizia e il servizio generale di sicurezza israeliano (Shin Bet) sono stati arrestati perché sostenitori dell’Isis.

L’inchiesta che ha portato agli arresti è iniziata dopo che il 24 ottobre Nadal Hamed Salah, 23 anni, originario di Yalyulie, ha attraversato in parapendio il confine entrando nelle alture del Golan in Siria. Quella notte, due fratelli Salah, di 22 e 26 anni, sono stati arrestati dalle agenzie di sicurezza per presunta collaborazione. Al suo ritorno in Israele, Nadal è stato arrestato e ha trascorso circa un anno di prigione prima di essere rilasciato nel novembre dello scorso anno. Altri quattro uomini sono stati arrestati con l’accusa di aver partecipato alla fuga in parapendio di Nadal Salah, e funzionari israeliani sono convinti che tutti facevano parte di una cellula jihadista.

 

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