sabato, Aprile 17

Irlanda, aperti i seggi: rischio stallo politico Forte rischio di ingovernabilità: il Paese alle urne per eleggere 157 rappresentanti

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Oltre tre milioni di cittadini irlandesi sono chiamati alle urne per eleggere i 157 rappresentanti della ‘Dail Éireann’, la camera bassa irlandese. Ma l’Irlanda corre alle urne oggi, con un forte rischio di ingovernabilità. Il Premier, Enda Kenny, ha deciso per le elezioni anticipate, facendo sciogliere il Parlamento il mese scorso, ma la coalizione formata dal centrodestra di Fine Gael e laburisti non supererebbe il 37%, dopo il programma di austerità imposto al Paese negli ultimi anni.

L’Irlanda va al voto in un clima di incertezza, visto che, secondo i sondaggi, dalle urne non dovrebbe uscire una maggioranza chiara. Il Paese si sta riprendendo dalla crisi del 2008 e ha uno dei tassi di crescita più elevati dell’Unione europea. Ma non tutti ne sentono gli effetti e il risultato è stato ottenuto con severe misure di austerità.

Tra gli scenari ipotizzati dagli analisti per il dopo-voto c‘è l’ipotesi di un accordo tra Fianna Fail e Fine Gael, un’alleanza senza precedenti tra gli eredi dei fronti avversari nella guerra civile del 1922-23.

I sondaggi danno il 30% al Fine Gael del Premier Enda Kenny, contro il 20% del Fianna Fail e il 15% del Sinn Fein di Gerry Adams. Ultimi nei sondaggi con il 7% i Labour, protagonisti di proteste contro l’ottavo emendamento, che rese incostituzionale l’aborto.

 

(video tratto dal canale YouTube di Al Jazeera English)

 

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