giovedì, Maggio 13

Iraq, rapporto Chilcot: 'L'invasione è stata un errore' Gentiloni: 'Ci batteremo per rapida ratifica accordo con Canada'

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«Ringrazio il ministro degli Esteri canadese per questa visita che avviene alla vigilia del vertice Nato di Varsavia. È stata l’occasione per confermare l’alleanza stabile e forte fra i nostri due paesi con relazioni economiche, politiche e culturali molto importanti consolidate dai rispettivi premier Renzi e Trudeau». Così il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni dopo l’incontro alla Farnesina con il Ministro degli Esteri canadese, Stéphane Dion.  «Italia e Canada sono accomunate dalla consapevolezza che la Nato deve mostrare un volto unito di fronte alle sfide che vengono dai suoi confini nord-orientali», ha aggiunto il ministro. In merito alla questione Ucraina «condividiamo l’approccio secondo cui la difesa dei confini nord orientali della Nato devono coincidere con una politica di dialogo con la Russia. La nostra linea è sempre stata la stessa e siamo felici che ora sia molto condivisa all’interno della Nato. Con la Russia fermezza e dialogo devono andare di pari passo». In merito alla conclusione dell’accordo economico e commerciale globale (CETA) tra Unione europea e Canada, Gentiloni ha parlato di risposta in senso positivo e «di coesione» da parte dell’Ue dopo le difficoltà causate dal referendum sulla Brexit, secondo il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni che ha annunciato che l’Italia si «batterà» perché la ratifica completa arrivi velocemente.

Gli investimenti diretti dalla Germania in Russia sono saliti a 1,78 miliardi di euro. Secondo Die Welt le imprese tedesche aggirano le sanzioni imposte dall’Ue: «invece di esportare le merci in Russia, comprano la gli stabilimenti», afferma la testata.

In Siria l’esercito regolare proclama un cessate-il-fuoco di 72 ore. L’annuncio riguarda tutto il territorio siriano per il periodo dei festeggiamenti della fine del Ramadan.

In Yemen un’autobomba è esplosa davanti a una struttura di sicurezza vicino all’aeroporto di Aden, nel sud del Paese, provocando la morte di 10 persone.

Ci sarebbe anche un cittadino russo, ex detenuto nella prigione Usa di Guantanamo, tra i 30 arrestati dalle autorità turche per l’attacco del 28 giugno scorso all’aeroporto Ataturk di Istanbul. Secondo i media locali, che citano anche una fonte giornalistica americana, l’uomo si chiamerebbe Airat Vakhitov.

Inizia domani, con la visita in Mozambico, il tour africano del primo ministro indiano Narendra Modi. L’obiettivo è rafforzare i legami tra Nuova Delhi e il continente nero per contrastare l’altro grande gigante asiatico, la Cina, che con i partner africani può vantare solide relazioni. Sudafrica, Tanzania e Kenya le successive tappe del viaggio. Già lo scorso anno Modi ha accolto nella capitale indiana molti capi di Stato africani per rafforzare i relativi partenariati.

Proteste a Baton Rouge, negli Stati Uniti, dopo il 5 luglio un agente ha sparato ad Alton Sterling, cittadino nero di 37 anni, davanti a un negozio. La polizia era stata chiamata perché l’uomo avrebbe minacciato dei passanti. All’arrivo degli agenti sarebbe scoppiato un litigio, poi tragicamente concluso con l’uccisione dell’uomo. L’autopsia mostra che la morte è avvenuta per colpi di pistola al petto e alla schiena. La morte di Sterling è stata ripresa in un video amatoriale e ha causato la dura condanna del movimento Black lives matter.

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha deciso di aumentare a 8.400 il numero di soldati statunitensi che resteranno in Afghanistan. Il piano iniziale prevedeva di lasciare in Afghanistan, alla fine dell’anno, 5.500 soldati.

 

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