sabato, Luglio 31

Iraq: distrutta ex residenza di Saddam Hussein, ora base ISIS

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Continuano i bombardamenti della coalizione internazionale in Iraq contro l’ISIS. In particolare nelle ultime ore i Tornado del Regno Unito hanno attaccato la sede del Daesh a Mosul, nel palazzo dell’ex leader Saddam Hussein. A darne comunicazione proprio il Ministero della Difesa del Regno Unito: «I Tornado hanno partecipato a un importante attacco aereo della coalizione sull’ex palazzo di Saddam a Mosul, usato dal Daesh come base per l’addestramento di terroristi stranieri». Un palazzo usato come base, in particolare dalla mitica ‘Airborne’ durante l’ultima guerra in Iraq dai soldati statunitensi.

Ma purtroppo arrivano anche notizie di civili morti durante i bombardamenti della coalizione internazionale. A confermarlo Mohammed Farhan, portavoce del Consiglio del Governatorato della provincia occidentale di al Anbar: «Aerei da guerra non identificati, probabilmente appartenenti alla Coalizione internazionale (a guida americana, ndr), hanno bombardato un certo numero di case della città Qa’im sul confine siriano. Il bombardamento ha colpito il sobborgo di Sanjek causando numerose vittime. Aveva come obiettivo basi dell’Isis ma ha colpito anche abitazioni civili». 30 le persone uccise in questo ennesimo ‘danno collaterale’, tra cui donne e bambini, 17 quelle ferite. E proprio qualche giorno fa un altra tragedia durante i bombardamenti americani nella città siriana di Manbij, dove ancora una volta ad essere colpita è stata la popolazione inerme, senza che la stampa internazionale ne facesse cenno. Ma la guerra all’ISIS va avanti: da giorni presa di mira la zona di al Qaim, sulla frontiera con la Siria e bastione dei jihadisti. Distrutto un presunto laboratorio per la costruzione di bombe ad alto potenziale, ma ad essere colpiti sono stati anche altri obiettivi cardine per interrompere le linee di collegamento e di rifornimento tra lo Stato islamico in Iraq e quello del nord della Siria e di impedire la fuga di membri del Califfato in vista dell’attacco finale delle forze armate irachene e delle milizie sciite per la riconquista di Mosul. E l’ISIS continua ad arretrare: al valico di al Walid, nel distretto di al Rutba, nuova sconfitta dei jihadisti. Ma la popolazione continua a correre dei rischi altissimi.

(video tratto dal canale Youtube del Wall Street Journal)

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