venerdì, Settembre 24

Iran pronta a rivelare il supporto Usa all’Isis

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«L’influenza statunitense in Medio Oriente diminuisce, ma intanto conferma i legami con l’Arabia Saudita, il cui volto scuro e il ruolo di sostegno al terrorismo sono conosciuti a tutti nella regione». A dirlo a ‘RT‘ il funzionario della Guardia rivoluzionaria iraniana Hamid Reza Moghadam Far.

Gli Stati Uniti e il Presidente Donald Trump in particolare considerano una sola ‘dimensione’ di convergenza con l’Arabia Saudita, ignorando le sfide ‘ideologiche e intellettuali’ che creano tali legami, afferma il funzionario iraniano, che poi fa ancora di più riferimento alla visita del presidente americano in Arabia: «Questo è il comportamento mostrato verso un regime dittatoriale in cui la democrazia è insignificante e non si svolgono elezioni. Dicono che stanno combattendo il terrorismo. Ma non è un segreto che l’Arabia Saudita ha fornito il maggior sostegno al terrorismo».

Sulla recente definizione della nuova linea ereditaria in Arabia Saudita, con al scelta di Mohammed bin Salman secondo il funzionario è «un altro risultato della visita di Trump in mezzo a contestazioni interne tra i principi sauditi e con altri Paesi arabi». E ammette: «Un certo numero di persone inesperte che governano l’Arabia Saudita non hanno la determinazione di avviare una guerra contro l’Iran. Manca il coraggio e il potere. Non credo che abbiano una tale decisione, anche se tutte le potenze globali li sostengono».

«Le politiche americane hanno sicuramente un effetto negativo. Quello che conta di più, tuttavia, è che gli Stati Uniti non sono così influenti come giocatore e non possono più manipolare le potenze regionali. Oggi la sua influenza nella regione è diminuita. Adesso deve associarsi a Paesi come l’Arabia Saudita il cui ruolo negativo nel sostenere il terrorismo, la cui dittatura e il cui volto scuro è conosciuto a tutti nella regione».

E accusa Washington: «Come nel passato, ogni volta che gli americani vogliono mettere pressione sull’Iran, imporre nuove sanzioni, accusano l’Iran di sostenere il terrorismo. Ma credo che le condizioni di oggi siano tali che l’opinione pubblica del mondo non lo accetti più. Il mondo si è reso conto che gli Stati Uniti, pur avendo una coalizione contro l’Isis, non combattono in pratica il terrorismo e lo sostengono in realtà».

E annuncia che a breve l’Iran pubblicherà le prove che gli Stati Uniti stanno sostenendo lo Stato Islamico.

 

 

 

 

(video tratto dal canale Youtube di RT)

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