lunedì, Ottobre 18

Iran nel caos proteste. Khamenei parla dei ‘nemici’ Segnali di distensione fra Corea del Sud e Corea del Nord. In Egitto è lotta al Bitcoin

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In Gran Bretagna invece proteste per il caro biglietti dei treni. L’aumento è stato in media del 3,4% con alcuni operatori che sono arrivati al 4-5%. Sono state organizzate circa 40 manifestazioni in altrettante stazioni ferroviarie del Regno. Secondo un portavoce del ministero dei Trasporti, l’aumento è giustificato dalla serie di investimenti in infrastrutture compiuti negli ultimi anni. Nella polemica è intervenuto anche il sindaco laburista della capitale, Sadiq Khan, secondo il quale i rincari sono ‘da lacrime’.

Scandalo in Germania, dove una deputata di spicco del partito nazionalistico e anti-Islam tedesco Alternative fuer Deutschland (AfD) è finita nei guai con la polizia e con Twitter a causa della sua risposta ad un tweet della polizia di Colonia che formulava gli auguri per il nuovo anno in arabo. Beatrix von Storch ha replicato sabato twittando a sua volta le sue osservazioni in arabo e in altri idiomi, scrivendo: «Credono che calmeranno in questo modo le orde di barbari islamici stupratori di gruppo?», facendo riferimento quanto successo qualche anno fa nella città proprio a Capodanno. Il profilo è stato bloccato ieri per diverse ore per presunta violazione delle regole di espressione, mentre la polizia ha reso noto oggi di aver presentato denuncia penale ai pubblici ministeri per sospetta istigazione.

Un gruppo di oltre 230 scrittori peruviani, capeggiati dal premio Nobel Mario Vargas Llosa, hanno pubblicato una dichiarazione comune nella quale respingono l’indulto umanitario accordato dal presidente Pedro Pablo Kuczynski al suo predecessore, Alberto Fujimori, che sta scontando una pena di 25 anni di carcere per gravi violazioni dei diritti umani. «Fujimori è stato condannato per violazioni dei diritti umani e corruzione, ed è stato responsabile di un colpo di Stato e dello smantellamento delle nostre istituzioni. Il suo indulto dimostra scarso rispetto per la dignità umana, per l’uguaglianza dinnanzi alla legge e per il diritto alla memoria», si legge nel testo.

Andiamo in Nigeria, dove uomini armati hanno aperto il fuoco durante la messa di Capodanno in una chiesa nel River State, uccidendo almeno 17 fedeli. Lo ha riferito il capo di un gruppo della comunità locale, Osi Olisa. Non ci sono al momento rivendicazioni, ma i sospetti ricadono su un gruppo di miliziani noto per sequestri e uccisioni nell’area del Delta del Niger.

In Brasile una rissa tra detenuti in un carcere nello Stato del Goias ha causato la morte di almeno 9 detenuti e il ferimento di altri 14. La rissa è scoppiata quando i prigionieri di un blocco del carcere hanno invaso altre tre zone dove sono detenuti membri di gang rivali. Circa 106 detenuti sono evasi durante la rissa, di cui 29 sono stati poi catturati dagli agenti. Altri 127 sarebbero rientrati volontariamente in carcere.

Chiudiamo con la California, perché dal primo gennaio è diventata il maggiore mercato mondiale per la cannabis. I cittadini di oltre 21 anni possono da oggi possedere un’oncia di cannabis (equivalente a 28 grammi) e coltivare a casa fino a sei piantine. Resta vietato l’uso nei luoghi pubblici ad esempio al ristorante o al cinema e al volante. La legalizzazione è accompagnata da regole e vincoli commerciali simili a quelle del mercato degli alcolici e del tabacco. Negli Usa, dove in 30 stati è già legale la cannabis medicinale, la California è il sesto stato a legalizzare l’uso ricreativo. E il Canada potrebbe seguirne la strada tra qualche mese.

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