martedì, Settembre 21

Iran, aperte le urne per rinnovare il Parlamento field_506ffbaa4a8d4

0

Circa 55 milioni di iraniani sono chiamati alle urne, che resteranno aperte fino alle 18 locali (le 15.30 in Italia). Primo voto in Iran dopo lo storico accordo sul nucleare. Si rinnovano i 290 seggi del parlamento, ma la consultazione sarà anche una sorta di referendum sulla politica di apertura verso l’occidente del Presidente Hassan Rohani, che l’anno prossimo andrà a caccia di un secondo mandato. Il Majilis in scadenza, formato in prevalenza da conservatori, era ostile al capo dello Stato, riformatore, ma la nuova legislatura potrebbe portare sostanziali novità.

La guida suprema del Paese, l’ayatollah Khamenei, ha chiesto agli elettori di votare per eleggere “un Parlamento in grado di sconfiggere i complotti statunitensi e occidentali”. Di tenore opposto il messaggio del Presidente Rohani, che ritiene invece finito il tempo di “vedere dietro ogni angolo le interferenze di obsolete potenze coloniali”.

Si teme però un forte astensionismo: infatti secondo un sondaggio dell’emittente ‘Irib’, il 40% dei 55 milioni di aventi diritto sarebbe intenzionato a disertare le urne. Una percentuale ancora superiore di quella del 2012, quando a non votare fu il 37% degli aventi diritto.

 

 

(video tratto dal canale YouTube di CCTV America)

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->