sabato, Settembre 25

Io la voce, Angelo la melodia field_506ffb1d3dbe2

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Come quella di qualsiasi persona al mondo, anche la vita di un artista è fatta di Luci ed Ombre, momenti felici e momenti tristi, momenti nei quali il successo è altissimo e momenti nei quali il successo manca e tutto questo, anche se a volte non ci si pensa, è condiviso con altre persone, che, poche o tante che siano, fanno parte della propria vita.

Per il pubblico, il più delle volte, ciò che accade dietro le quinte è completamente sconosciuto, come è sconosciuto il modo in cui nascono gli innumerevoli successi che hanno accompagnato ed accompagnano la nostra vita.
Si tende sempre ad identificare il successo del momento solamente con chi lo esegue ed interpreta, ma tante volte non è così, tante volte questo successo nasce dalla condivisione e dal lavoro di molte persone che non si vedono, ma ci sono eccome.

Nel mio caso sono state due le persone fondamentali per la carriera: Donatella Milani ed Angelo Anastasio, ed è proprio di Angelo che questa volta vorrei parlare. Posso riassumerlo in questa maniera: la mia metà musicale. Quando componevo e non mi veniva un inciso lui lo faceva, quando non mi veniva una strofa lui la faceva, quando non c’era la musica lui l’aveva, quando non c’era nulla si creava insieme. Una sinergia fantastica, come una magia tutto è venuto con una naturalezza disarmante, ci completavamo nel passato come ci completiamo ora, sono quelle cose uniche difficilmente descrivibili con delle parole, proprio capirsi con uno sguardo e questo è fondamentale per ogni artista, poiché c’è condivisione, complicità ed emozione che vengono tradotti in parole e musica e non ci vuole molto a scoprire quando si è vincenti.

Nessuno dovrebbe mai dimenticare queste cose né sottovalutarle, poiché il successo di pochi, quasi sempre, è dovuto al lavoro di molti.
Tutto questo preambolo per parlare di Angelo Anastasio, come dicevo, mia metà musicale io le parole, lui la musica, modesto e schivo, riservato ed educato, ma Chitarrista, ed uso la C maiuscola, come pochi.
C maiuscola pure per il fatto di essere un Compositore di prim’ordine, di fatto un artista vero, un artista a tutto tondo che, al posto delle parole, adopera le note della sua chitarra, note poste sempre al posto giusto nel momento giusto, note eseguite sempre con l’anima, note che comunicano emozioni al di la di ogni canone tecnico e commerciale quando senti i brividi non serve altro,e lui, sempre discreto, quante ce ne ha fatte sentire.

A differenza di molti suoi blasonati colleghi che potrebbero essere scambiati per dei mitragliatori musicali, Angelo pur possedendo una tecnica magistrale, ha sempre messo davanti l’anima, e questo gli va riconosciuto.
Lui, come altri suoi colleghi, ha fatto dei dischi, il suo ultimo uscirà presto, in Giugno, ‘Luci ed Ombre‘ il titolo, ma ci siamo mai chiesti cosa può pensare un artista/musicista come lui? Io si, ed oltre che a chiederglielo personalmente, volevo rendere partecipi anche voi, perché la musica è emozione e cultura, che significano ricchezza di valori…e di questi tempi ve ne è proprio bisogno.

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