sabato, Settembre 18

Investimenti: attenzione a borsa USA, materie prime e rischio inflazione Operando con il trading CFD è possibile sfruttare i nuovi trend per investire sull’oro in modo più flessibile, cogliendo le opportunità offerte dalla volatilità in aumento e dagli effetti dei dati macroeconomici

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Nonostante i timori sull’inflazione negli Stati Uniti, con un aumento del 5,4% registrato a giugno, il più alto dal 2008, la borsa USA continua a viaggiare su ritmi di crescita record. Da marzo 2020 ad oggi lo S&P 500 ha raddoppiato il suo valore, mettendo a segno un rialzo storico dopo il crollo per la pandemia di Covid-19. Risultati positivi sono arrivati con le ultime trimestrali delle grandi banche statunitensi, con utili e ricavi superiori alle aspettative per JP Morgan, Goldman Sachs, Wells Fargo, BlackRock, Bank of America e Citigroup.

Mentre la FED ha aumentato le stime per il PIL USA nel 2021, prevedendo una crescita dell’economica americana quest’anno intorno al 7%, il PIL del Dragone sale al di sotto delle attese, +7,9% nel secondo trimestre, mostrando i primi segni di un possibile rallentamento. Il dato ha portato a un calo generalizzato per le materie prime, sebbene i prezzi di molte commodities rimangano su livelli record. In discesa anche la quotazione del petrolio, dopo la decisione dell’OPEC+ di consentire agli Emirati Arabi Uniti di incrementare la produzione di greggio.

Trading online: il focus su Borsa Italiana

Come emerge analizzando le quotazioni di borsa in tempo reale proposte dal portale Meteofinanza.com, Piazza Affari ha risentito dei dati sull’inflazione record negli Stati Uniti, oltre alle preoccupazioni sulla variante Delta dopo l’aumento dei contagi in tutta Europa. La corsa dei prezzi negli USA e il rischio di un aggravamento della situazione pandemica stanno condizionando anche Borsa Italiana, con l’FTSE Mib sceso sotto i 25 mila punti e le parole rassicuranti del numero uno della FED Jerome Powell che non sembrano aver convinto i mercati.

Il sentiment in Europa inizia a cambiare direzione, sull’onda dei dati macro in peggioramento dalla Cina, mentre nel vecchio continente il calo del greggio sta mettendo sotto pressione i titoli petroliferi come Eni, Tenaris e Saipem. Male anche le banche italiane e le azioni di Cucinelli, in seguito al posizionamento sul mercato da parte dell’azienda italiana di quasi l’1% di azioni a prezzi inferiori alle attese. L’aumento della volatilità offre però nuove opportunità per la speculazione finanziaria, con movimenti considerevoli che forniscono possibilità rilevanti per operare con il trading CFD.

Attraverso i contratti per differenza è possibile investire online con un broker regolamentato in Europa, per operare sui titoli dei listini italiani ed esteri puntando sul breve termine. In questo modo è possibile sfruttare le oscillazioni dei prezzi investendo in qualsiasi direzione, aprendo posizioni long al rialzo oppure optando per posizioni short con previsioni al ribasso. Ovviamente bisogna fare trading online in modo consapevole e prudente, attraverso la pianificazione di una strategia d’investimento resiliente e selezionando con attenzione i titoli su cui puntare, senza dimenticare l’importanza del timing.

Materie prime e investimenti: previsioni long per l’oro

Per studiare la situazione macroeconomica un’attività utile è analizzare la quotazione dell’oro, ad esempio partendo dal grafico in tempo reale e dalle valutazioni disponibili su Borsainside.com. Il metallo prezioso aveva raggiunto livelli record, superando 1900 dollari l’oncia, per poi chiudere il mese di giugno in debolezza con un calo piuttosto pronunciato. Oggi il prezzo dell’oro è tornato sopra i 1800 dollari, mantenendosi abbastanza stabile nonostante il biglietto verde stia attraversando un momento di rafforzamento, con il Dollar Index in rialzo e la discesa per la quotazione della coppia EUR/USD.

Con l’inflazione USA ai massimi le prospettive per l’oro potrebbero essere positive per i prossimi mesi, con la possibilità di una scalata dell’asset rifugio, soprattutto considerando l’incremento dei casi di SARS-CoV-2 legati alla variante Delta e il rallentamento della crescita dell’economia cinese. Il sentiment del mercato sembra muoversi verso posizioni rialziste sul metallo prezioso, specialmente dopo il ribasso dei rendimenti dei Treasury USA. I titoli pubblici degli Stati Uniti stanno seguendo un andamento anomalo, sebbene l’economia americana continui a viaggiare su ritmi di crescita record, un possibile presagio dei rischi di medio e lungo termine attesi dagli investitori.

Operando con il trading CFD è possibile sfruttare i nuovi trend per investire sull’oro in modo più flessibile, cogliendo le opportunità offerte dalla volatilità in aumento e dagli effetti dei dati macroeconomici. In particolare, bisogna prestare attenzione al potenziale rialzo dei tassi da parte della FED, un’operazione che potrebbe causare la tempesta perfetta, accelerando la corsa dell’oro nei prossimi mesi e valorizzando le posizioni long sul metallo prezioso. Ovviamente è possibile investire anche tramite ETF e posizioni di lungo periodo, ad ogni modo è fondamentale partire sempre dall’analisi tecnica e da una corretta gestione del rischio per garantire la sostenibilità del capitale.

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