mercoledì, ottobre 24

Infrastrutture e ‘Grandi Opere’ alla prova dei fatti Barnum Italia. Leoni, funamboli, ippopotami e pagliacci / 43

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«Il drammatico incidente di Bologna ci rammenta, ancora una volta, quanto lavoro ci sia da fare per adeguare il sistema infrastrutturale italiano ai migliori standard di un Paese sviluppato» ha sintetizzato ‘la Repubblica’ l’articolo Grandi opere, piccoli bisticcidi Sergio Rizzo. (E volutamente parafrasandolo abbiamo titolato la Prima parte di questo servizio ‘Grandi Opere, piccoli uomini’ su ‘L’Indro’ di martedì 7 agosto, 2018). Rizzo è, con Gian Antonio Stella, l’autore de ‘La Casta’, il libro del 2007 (Rizzoli) che con il suo straordinario successo subito iniziato e lungamente proseguito non poco ha contribuito al mutamento del Paese, dando organica unità a dati e conoscenze in parte note ma che viste nel loro complesso hanno assunto un valore generale ed emblematico. In questo senso può essere paragonato, per metodo e impatto, a ‘Gomorra’ di Roberto Saviano o ai libri di Marco Travaglio. Gran parte di quelle cose erano note ma ricostruire e rappresentare il ‘quadro generale’ fa fare un effettivo salto di qualità. Il successo da ‘longseller’ che ha accompagnato quel testo ha significato anzitutto che si trattava di qualcosa di ‘atteso’, ha risposto insomma ad una inespressa ‘domanda’ dei cittadini. Il passaggio successivo, anzi ‘l’approdo’ dopo diversi altri passaggi successivi, è stato l’insediarsi, il radicarsi, l’emergere ed infine l’esplodere del MoVimento Cinque Stelle.

 

Il libro, che riporta sprechi e privilegi ingiustificati dei politici e dei Partiti italiani, a meno di otto mesi dall’uscita del 2 maggio aveva superato a dicembre dello stesso 2007 il milione e duecentomila copie vendute. Continuando a vendere nel 2008 tanto che a fine anno uscì la versione aggiornata con il sottotitolo ‘… e continuano ancora a esserlo’. Lo straordinario esito aprì l’acceso dibattito su come tamponare le situazioni paradossali, e in qualche caso quasi incredibili, descritte. Quell’inchiesta venne accusata di essere una specie di ‘Manifesto dell’antipolitica’, unicamente innescando in realtà operativamente il crescente rifiuto dei cittadini nei confronti più che della politica, dei politici.

 

Significativa oggi, e nella fattispecie, la reazione dei cittadini bolognesi alla ‘Strage sfiorata’ di lunedì 6 agosto 2018 proprio a Bologna, a soli quattro giorni dall’annuale celebrazione per la ‘Strage riuscita’ alla Stazione, del 2 agosto 1980. Spiega a ‘L’IndroIvo Stefano Germano, Docente di ‘Sociologia dei processi culturali e comunicativi’ dell’Università del Molise e titolare di ‘T@ginBo’ rubrica quotidiana di prima pagina dell’edizione locale del ‘Corriere della Sera’ (‘Corriere di Bologna’). Colpisce il netto rigetto delle persone verso lo sciacallaggio polemico. Autotutele morali e forti anticorpi, fermezza nel respingere polemiche, polemicuzze, veleni: queste sono le principali componenti. Quando si va a toccare l’umano in tutte le sue sfaccettature certe cose emergono. Silenzio, dignità e contegno hanno caratterizzato il comportamento dei bolognesi, che il pagliaccesco lo hanno rispedito al mittente”.

Aprendo l’attuale articolo Rizzo si ricollega a quel suo ‘filone’ di male gestioni e privilegi, e attacca: «Che prima o poi sarebbe successo, Luigi Di Maio e Matteo Salvini lo sapevano. Fin dall’inizio. E lo sapevano a tal punto da aver già individuato la chiave di volta. Nero su bianco, nel contratto di governo. Ai grillini la libertà di sparare sulla Tav (“Con riguardo alla Torino-Lione ci impegniamo a sospendere i lavori esecutivi e ridiscutere integralmente il progetto”) e ai leghisti la garanzia di non toccare l’Alta velocità Tortona-Genova». Insomma la questione ‘Infrastrutture & Grandi Opere’ era ed è prioritaria per l’autodefinitosi ‘Governo del cambiamento’ e per il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Così i politici italiani sono diventati intoccabili’ era lo strillo di copertina de ‘La Casta’. Oggi sono indubbiamente molto più ‘toccabili’. Se anche ‘intaccabili’, e tutti, è tutto da verificare.  

1 / fine (o inizio, dipende…)

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Sull'autore

Giornalista. Editore con ‘La Voce multimedia’