venerdì, Settembre 24

Influenza suina, è allarme in tutta Europa L'epidemia ha già raggiunto livelli di allarme nel contagio di maiali e cinghiali in Polonia, Romania, Repubblica Ceca, Stati Baltici e Ucraina

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E’ panico nel Vecchio Continente per l’arrivo della variante africana dell’influenza suina dall’Est Europa. La Germania teme seriamente l’arrivo nelle prossime settimane di questa peste, che già aveva creato il panico nel 2009. L’epidemia, che da est si sta spostando verso ovest, ha già raggiunto livelli di allarme nel contagio di maiali e cinghiali in Polonia, Romania, Repubblica Ceca, Stati Baltici e Ucraina.

«La situazione è assolutamente seria», ha detto il ministro tedesco dell’agricoltura, Christian Schmidt parlando dell’influenza suina. «Cerchiamo di prepararci al meglio possibile e tutti devono collaborare per evitare il diffondersi dell’epidemia». L’agente patogeno non è pericoloso per l’uomo, mentre per gli animali è mortale e non è ancora stato individuato un vaccino.

«La domanda non è se arriverà, ma quando arriverà in Germania», ha detto il presidente degli agricoltori del Meclemburgo Pomerania Anteriore, Detlef Kurreck.

Febbre alta, malessere generale e spossatezza. I sintomi dell’influenza suina sono gli stessi della normale influenza, ma le conseguenze possono essere peggiori.

Intanto primi casi di influenza suina anche in Italia. Proprio ieri la Sardegna ha fatto sapere che «durante un intervento di controllo nei territori, l’Unità di Progetto per l’eradicazione della Peste suina africana in Sardegna, in stretto coordinamento con la Prefettura e la Questura di Nuoro, ha abbattuto a Orgosolo 268 maiali abbandonati al pascolo brado illegale, non registrati, mai sottoposti a controlli sanitari e di ignota proprietà». Nella Regione erano stati segnalati casi (con conseguenti abbattimenti, già sul finire del 2017.

Per quanto riguarda gli uomini, almeno due i casi accertati, mentre un paziente è morto nelle scorse settimane a Lamezia Terme.

(video tratto dal canale Youtube di Euronews)

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