giovedì, Ottobre 28

Infertilità maschile, arrivano gli spermatozoi 'motorizzati' Lo studio gli scienziati dell'Institute for Integrative Nanosciences di Dresda

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Sembra essere vicina ad una soluzione definitiva (o quasi) il problema dell’infertilità maschile. Secondo uno studio, intitolato ‘Cellular Cargo Delivery: Toward Assisted Fertilization by Sperm-Carrying Micromotors’, pubblicato su ‘Nano Letters’, si è vicini al creare spermatozoi motorizzati, capaci di arrivare facilmente ad inseminare l’ovulo. Il problema infatti nel caso di infertilità risiede nel fatto che gli spermatozoi non riescono ad arrivare all’obiettivo, mostrando problemi di motilità. Ad oggi le tecniche per superare questo limite sono l’inseminazione artificiale o altre tecniche di fecondazione assistita: nel primo caso la tecnica ha un successo che è inferiore al 30%, nel secondo invece l’efficacia è alta, ma i costi da sostenere sono molto alti e il processo complicato. Per questo gli scienziati dell’Institute for Integrative Nanosciences di Dresda sono riusciti a creare un ellisse metallica, larga più della coda, capace di essere il motore dello spermatozoo e, grazie all’uso di campi magnetici, di portare verso l’ovulo il seme. Con questa tecnica, dicono gli studiosi, la possibilità che gli spermatozoi fecondino l’ovulo è molto alta, visto che il ‘motore bionico’ riesce a rilasciarli proprio nelle vicinanze, facendo sì che la strada da percorrere sia davvero minima. Ma per l’ok definitivo a questa tecnica bisognerà ancora aspettare nuovi esperimenti.

(video tratto dal canale Youtube del Wall Street Journal)

 

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