mercoledì, Agosto 4

Individuare il Covid-19 nell’aria: scoperto un ‘sensore’ assai promettente Il meccanismo è dovuto al fatto che il virus provoca un cambiamento dei cosiddetti Componenti Chimici Volatili, cioè l’odore sulla pelle o il respiro di chi è positivo

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La Scienza è in prima linea nel combattere il Covid-19 e dopo i vaccini che sono stati ottenuti in un solo anno e grazie anche a tecnologie innovative come l’mRNA di Pfizer e Moderna ora si sta studiando un ‘sensore Covidche riesce in soli 15 minuti ad individuare il virus in un ambiente chiuso come può essere quello di una stanza.

La società che lo ha sviluppato è RoboScientific che si trova vicino a Cambridge in UK e sfrutta un effetto da poco studiato e cioè il cambiamento di odore sulla pelle o nel respiro di chi è positivo. Un sistema computerizzato invia poi un messaggio.

Il meccanismo è dovuto al fatto che il virus provoca un cambiamento dei cosiddetti Componenti Chimici Volatili. La London School of Hygiene & Tropical Medicine della Durham University ha mostrato una precisione della media del 99% e quindi molto accurata. Attualmente il rilevatore costa intorno ai 5000 euro, ma il prezzo diminuirebbe se fosse prodotto su larga scala.

Il capo della ricerca, il Professor James Logano ha dichiarato alla stampa: «Questi risultati sono davvero promettenti e dimostrano il potenziale per l’utilizzo di questa tecnologia come test rapido e non invasivo con incredibile precisione: sono necessari ulteriori test per confermare se questi risultati possono essere replicati ovunque. Se questi dispositivi venissero sviluppati con successo per l’uso in luoghi pubblici, potrebbero essere facilmente ampliabili».

Si tratta di un progetto serio -seguito da prestigiose istituzioni universitarie- già in una avviata fase di sperimentazione che avrebbe potenziali e formidabili applicazioni nel controllo di ambienti con grandi flussi di persone.

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Sull'autore

Giornalista professionista e scrittore. Laureato in Fisica. E’ stato anche deputato della Repubblica.

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