mercoledì, Maggio 25

India, Barletta, Russia ed altri Assassini e Stragisti a piede libero Storie di ordinaria follia quotidiana 2022 /2

0

Altre storie di ordinaria follia quotidiana (come sempre non c’è che l’imbarazzo della scelta).

India. Incidente in funivia: turisti sospesi nel vuoto a 450 metri d’altezza da due giorni. Distretto di Deoghar, colline di Trikut, una dozzina di cabine, quaranta coinvolti. Durante le attività di soccorso un morto, caduto nel vuoto. L’operazione si avvia lentamente al termine, ma ci dice qualcosa sul nostro rapporto con la natura, e la pretesa di supremazia tecnologica.

Fermato a fine mattina di martedì 12 aprile il presunto (in realtà molto poco presunto) autore dell’uccisione di un barista a Barletta, Puglia. Trattasi di Pasquale Rutigliano, residente in città e già noto alle forze di polizia (si usa dire così nei mattinali della questura e nelle ‘riprese’ dei giornalisti scarsi, pigri o imbeccati). Ad incastrarlo i filmati delle telecamere di sorveglianza ma anche diverse testimonianze. In un primo tempo equivoco informativo col feritore con un colpo di pistola del cuoco di un ristobar molto conosciuto per gli arrosticini in pieno centro di Pescara (particolare assolutamente irrilevante ma così fornito dalla stampa locale, e a noi piace riprenderlo), episodio avvenuto negli scorsi giorni, autore subito arrestato. In ogni caso se fosse rimasto a piede libero nel suo itinerario verso il sud si suppone che se riconosciuto venisse subito servito, e non solo nei ristoranti ma anche alle pompe di benzina, alle edicole, nelle eventuali farmacie. Se no se ne sarebbe avuta immediata notizia.

In precedenza.
1/ Italia (e non solo). Storie di ordinaria follia 2022

«Voglio scusarmi con tutti per quanto accaduto nel Campionato Europeo di Kart. Mentre ero sul podio ho fatto un gesto che in molti hanno considerato come un saluto nazista. Non è vero, non ho mai sostenuto il nazismo». Lo sostiene Artyom Severyukhin, pilota russo che dopo avere vinto la tappa inaugurale del Campionato Europeo junores di Karting a Portimao, in Portogallo, si è battuto due volte il petto e poi si è esibito in un saluto nazista sul podio. «I ragazzi mi avevano mostrato che in Italia, in questi casi, è consuetudine colpirsi nella zona del cuore per mostrare gratitudine. Volevo solo fare quel gesto. So di essere stato uno sciocco, ma credetemi: non volevo in alcun modo sostenere il nazismo o il fascismo». Il gesto è però inequivocabile, le autorità sportive non gli credono e prendono gli opportuni provvedimenti. Lui poteva inventarla meglio, la scusa, ma al confronto con le deliranti dichiarazioni dei vertici (anzi del vertice unico) del suo Paese è quasi un gentile ragazzotto pacifista e nonviolento.

Putin: «Attacco inevitabile». Vedi sopra, in attesa che torni a ribattere sull’imminente prospettiva dell’uso delle armi nucleari e sulla, a questo punto da lui praticamente auspicata, Terza Guerra Mondiale. Che tanto con certi soggetti in circolazione, e non solo tra statisti e politici, prima o poi ci arriveremo. Ma comunque meglio poi.

Altri Assassini e Stragisti a piede libero. In questo caso quelli del Virus, specialmente i sanitari che forniscono gratuitamente o non (spesso non) Green pass falsi per il Covid. Ed altre cosettine come false attestazioni delle condizioni mediche dei pazienti, da allergie in su e in giù, permettendo loro di evitare ‘legittimamente’ la vaccinazione e di essere ugualmente coperti da attestati. Se tutta la canea di antivaccinisti merita a pieno titolo la qualifica di semplici Assassini a piede libero (nostro ormai storico copyright ©), stanti le conseguenze dei loro atti irresponsabili questi altri meritano quella di ‘Stragisti a piede libero’ (nostro nuovissimo copyright ©). Ad honorem. In genere comportamenti allarmanti, diversi l’uno dall’altro ma abituali e previrus, avrebbero già dovuto mettere sull’avviso nei confronti di questi Assassini e Stragisti a piede libero. A piede libero auspicabilmente ancora il meno a lungo possibile.

E tante altre storie ce ne sono e saranno. Già, tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare…

Storie di ordinaria follia. Erezioni Eiaculazioni Esibizioni‘ di Charles Bukowski (‘Erections, Ejaculations, Exhibitions and General Tales of Ordinary Madness‘), racconti, Usa 1972, Italia 1975. Questo nostro è anche ad Henry Chinaski-Charles Bukowski che della follia quotidiana fu narratore grande, piccolo ma sentito omaggio da Gabriele Della Rovere e Gabriele Paci.

STORIE DI ORDINARIA FOLLIA QUOTIDIANA 2022 /2 (continua)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->