giovedì, Settembre 23

India a favore del clima L'India pensa ad un impegno a lungo termine su tale questione in vista del COP21

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Mancano ormai meno di 90 giorni all’avvio della Cop21 sui cambiamenti del clima, dopo le sessioni negoziali di questa settimana a Bonn, in Germania, ci saranno 86 giorni di tempo per gettare le basi per un accordo globale, forse anche per l’India.

Ad oggi, 56 paesi hanno presentato i loro impegni di riduzione delle emissioni (Intended Nationally Determined Contributions – INDC), come ha già fatto la Cina, insieme a molti altri paesi. Gli INDC coprono più del 60% dei gas serra globali (GHG), circa un quarto dei 196 paesi membri della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC).

I loro impegni comprendono una serie di emettitori chiave, tra cui il quarto, settimo e ottavo più grande emettitore in termini assoluti: India, Brasile e Indonesia. L’India con le sue scelte potrà avere un peso importante nel panorama globale. Anche se non si sa con certezza cosa farà il paese, la scorsa settimana è trapelata la notizia che il ministro dell’Ambiente Prakash Javadekar abbia indicato che il governo del primo ministro Narendra Modi sta lavorando a un obiettivo a lungo termine. Ciò significa che l’India si impegnerà in una serie di iniziative sia di mitigazione che di adattamento, seguendo l’esempio del Messico, cercando di far decollare la sua azione se riceverà un finanziamento sufficiente dai paesi sviluppati e  lavorerà per ridurre l’intensità di carbonio della sua economia dal 20 al 30% e punterà alla diffusione del fotovoltaico, aspirando a diventare 100% rinnovabile entro il 2050.

L’INDC dell’India è atteso probabilmente per la fine del mese o per l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il 15 settembre prossimo. L’India emetterà da qui al 2030 tra 56,9 miliardi e 59,1 miliardi di tonnellate di gas serra all’anno, dal 58 al 64% in più rispetto alla quantità stimata dagli scienziati per limitare l’aumento globale delle temperature entro i 2°C, con il fallimento della conferenza di Parigi.

(tratto dal canale ‘Youtube’ di ‘Tez’)

 

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