sabato, Settembre 25

Incontro ravvicinato tra aerei di Russia e Nato nel Baltico: le immagini

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Sale ancora la tensione tra Russia e Nato. Un F-16 dell’Alleanza Atlantica ha tentato di avvicinarsi all’aereo del ministro russo di Difesa Sergei Shoigu in viaggio verso la città russa di Kaliningrad, ma è stato allontanato da un jet russo di scorta. L’episodio è avvenuto sul mar Baltico.

«La Nato si è attenuta alle procedure standard e non ha informazioni su chi vi fosse a bordo», ha poi precisato, sottolineando come i tre velivoli non hanno risposto alle sollecitazioni dei controllori di volo fornendo le indicazioni prescritte che ne avrebbero consentito l’identificazione.

«Il Su-27 ha mostrato (all’aereo) della Nato che era armato virando. Dopo questo, l’F-16 della Nato si è allontanato», ha detto un giornalista dell’agenzia di stampa Interfax ed è ben visibile dalle immagini che vi mostriamo. «La situazione alle frontiere occidentali della Russia tende ad aggravarsi. Questo è legato all’innalzamento delle attività militari dei Paesi della Nato in Europa dell’Est», ha affermato Shoigu.

Già nei mesi scorsi episodi simili si erano avuti al confine tra Russia ed Europa. Lunedì un caccia russo Su-27 aveva intercettato due aerei spia americani, uno dei quali avrebbe effettuato, secondo un comunicato del ministero della Difesa russo, manovre di provocazione.

E sempre ieri la Svezia, membro Nato, ha convocato l’ambasciatore russo dopo che un jet di Mosca si è avvicinato a un velivolo da ricognizione svedese nello spazio aereo internazionale sempre sul mar Baltico. Non è insolito che gli aerei russi si avvicinino e identifichino quelli svedesi in missione di sorveglianza, ma «questa volta, tuttavia, l’aereo russo si è comportato in una maniera che è stata ritenuta degna di nota, oltre al fatto che la distanza tra gli aerei è stata a tratti moto breve», recita ancora il comunicato.

Il ministero della Difesa svedese Peter Hultqvist ha definito come ‘non professionale’ il comportamento russo: «Da un punto di vista della sicurezza, non è professionale e il rischio di gravi incidenti aumenta significativamente. Ognuno ha l’interesse fondamentale affinché non avvengano incidenti».

(video tratto dal canale Youtube di RT)

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