lunedì, Settembre 27

Incontro Macron-Xi in Cina: il clima e l’Africa al centro dei colloqui Iran: Ahmadinejad arrestato con l'accusa di aver fomentato i disordini

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In Sudan, Omar al-Dageir, rappresentante del Partito del Congresso Sudanese nonché uno dei principali rappresentanti dell’opposizione al Governo di Khartoum, è stato arrestato durante le proteste di ieri. Durante le proteste, ci sarebbe stato almeno un morto.

In Nigeria, invece, è stato arrestato Ayuk Tambe, il principale rappresentante dei separatisti anglofoni che hanno dichiarato la secessione di alcune regioni del Camerun (Repubblica di Ambazonia). Le autorità del Camerun non hanno commentato l’arresto.

In Sudafrica, una commissione sta studiando delle modifiche al procedimento di destituzione del Presidente della Repubblica. Una volta preparate, le modifiche dovranno essere votate da tutti i Deputati e, a quel punto, il destino dell’attuale Presidente, Jacob Zuma, potrebbe essere segnato: coinvolto in numerosi scandali, Zuma ha rischiato più volte di essere destituito, ma è semrpe riuscito a restare in sella. L’elezione di Cyril Ramaphosa ala guida dell’African National Congress, al posto dello stesso Zuma, potrebbe aver aperto le porte ad una reale uscita di scena del vecchio Presidente.

In Perù, l’ex-Presidente Alan Garcia è stato ufficialmente coinvolto nello scandalo di tangenti della multinazionale brasiliana Odebrecht: nonostante abbia sembre negato ogni responsabilità, nuove prove lo incastrerebbero. A questo punto, Garcia sarebbe il terzo Presidente del Perù invischiato in questa storia di corruzione: il suo predecessore, Alejandro Toledo, è latitante mentre il suo successore, Ollanta Humala, è in carcere in attesa di giudizio.

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