giovedì, Settembre 23

In Russia, meno imposte sulle vetture elettriche field_506ffbaa4a8d4

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Ottime notizie per il mercato dei veicoli elettrici. La Commissione Economica Eurasiatica (UEE), che include la Russia, l’Armenia, la Bielorussia, il Kazakistan, il Kirghizistan, ha deciso di proteggere il mercato delle vetture dotate di motore elettrico dalle imposte doganali: l’acquisto di una vettura elettrica in Russia, grazie a questo provvedimento, costerà circa il 15 per cento in meno. Con il nuovo regolamento, i dazi doganali sulle vetture elettriche, che pesano meno di cinque tonnellate, sono stati notevolmente ridotti.

Il ministro del Commercio UEE, Veronika Nikishina, ha spiegato: «il ridimensionamento delle imposte ha lo scopo di incoraggiare l’uso di mezzi a basso impatto ambientale all’interno dei confini dell’Unione Economica Eurasiatica e di fornire una base concreta per lo sviluppo del mercato dei veicoli elettrici». Il ministro ha inoltre sottolineato la necessità di incrementare le stazioni di ricarica disponibili, per garantire alle vetture elettriche un ‘rifornimento’ più accessibile.

Lo sviluppo del mercato delle vetture elettriche e delle infrastrutture ad esse legate è in linea col programma di ampio respiro che, all’inizio di questo mese, il governo russo ha introdotto per favorire il trasporto ‘verde’. Un programma che prevede l’introduzione di tariffe ridotte per i trasporti pubblici, parcheggi gratuiti in città e il diritto, esclusivo delle vetture elettriche, di utilizzare corsie preferenziali. Annullati, inoltre, molti ostacoli burocratici per gli imprenditori che vogliono costruire stazioni di ricarica. Il programma, tuttavia, sarà completamente attuato entro il 2025.

(Video tratto dal canale Youtube: interesting on the planet)

 

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