venerdì, Luglio 30

In Norvegia il bonus per i profughi che tornano a casa

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In Norvegia, un’idea per ammortizzare le spese pubbliche e per contenere il fenomeno dell’immigrazione diverrà realtà nelle prossime settimane. Le autorità norvegesi, in vista di nuove misure di contenimento per il fenomeno dell’immigrazione, si sono rese disponibili a pagare circa 10.000 corone (più o meno 370 euro) a tutti i richiedenti asilo che intendono lasciare il paese volontariamente. Poiché, le spese di mantenimento dei profughi nei centri di immigrazione costituiscono un’impresa gravosa per l’economia del Paese, questo bonus andrebbe a ridurre tali speseincentivando i profughi a tornare a casa volontariamente.

La Direzione norvegese dell’Immigrazione (Utlendingsdirektoratet – UDI) ha dichiarato che la proposta si concretizzerà questo lunedì e avrà una durata di sei settimane. Il denaro sarà versato ai primi 500 richiedenti asilo che si muoveranno per il rientro volontario nei Paesi di origine.

«Abbiamo bisogno di convincere più persone a tornare nei Paesi d’origine volontariamente, offrendo loro una somma di denaro, incentivandoli a lasciare la Norvegia. Questo ci farà risparmiare un sacco di soldi perché è costoso mantenere i profughi nei centri d’asilo», ha detto il ministro dell’Immigrazione e dell’Integrazione, Sylvi Listhaug. «Molti finiranno ugualmente per essere respinti. È meglio per noi incentivare il loro ritorno a casa… », ha aggiunto. Listhaug spera che questo progetto avrà successo e supporterà coloro che ritornano in patria volontariamente.

 

(Video tratto dal canale Youtube: Interesting on the planet)

 

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