sabato, Settembre 25

In India si mangerà OGM? I semi Ogm BT forniti dalla Monsanto Company richiedono meno pesticidi e meno concime ma sono più costosi

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In India, molti coltivatori di cotone utilizzano semi Ogm BT forniti dalla Monsanto Company. Questi richiedono meno pesticidi e meno concime, inoltre danno un rendimento migliore rispetto ai semi ‘tradizionali’. Tuttavia necessitano di condizioni speciali (e costose) per crescere e il loro prezzo è molto più alto rispetto al cotone ‘puro’.

L’azienda statunitense Monsanto è una multinazionale di biotecnologie agrarie, con circa 18 000 dipendenti e un fatturato di circa 14.5 miliardi di dollari. E’ un produttore di mezzi tecnici per l’agricoltura ed è nota nel settore della produzione di sementi transgeniche.

La Monsanto Company ed i suoi partner in India hanno venduto agli agricoltori sementi geneticamente modificate per le colture di cotone per anni. Ora le aziende vogliono vendere semi OGM anche per le colture alimentari, come il riso, cercando di estendere il proprio monopolio non solo sul cotone indiano, ma anche su tutte le coltivazioni del Paese cercando supporto dal governo.

Nonostante gli organi di competenza dichiarino che gli OGM sono innocui per la salute dei consumatori, numerose sono le proteste che ogni anno avvengono nel mondo da parte ci cittadini contrari alla modificazione genetica delle colture.

 

(video tratto dal canale YouTube del Wall Street Journal)

 

 

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