sabato, Novembre 27

In Germania il gioco online va verso la legalizzazione: l’importanza di un settore strategico Nel Paese della Merkel si è capito che il gioco pubblico è un bene di tutti, anche dello Stato, e dunque va salvato, così come salvata deve essere una industria che mette a disposizione innumerevoli posti di lavoro

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Il gioco, in tutta Europa, sta vivendo anni di grandi cambiamenti. Ne è un esempio il caso del gioco in Germania, dove lo Stato ha deciso di porre freno ad una situazione ormai sull’orlo della crisi anarchica. Finora erano illegali, ora i casinò online vanno verso la legalizzazione dopo aver agito per anni in zone d’ombra. Nel Paese della Merkel si è capito che il gioco pubblico è un bene di tutti, anche dello Stato, e dunque va salvato, così come salvata deve essere una industria che mette a disposizioni innumerevoli posti di lavoro. Per salvaguardare gli introiti che arrivano dalla rete di gioco sui territori nazionali, anche. L’Italia è un’eccezione in questo contesto, essendo stata graziata da un’ampia offerta di gambling online, impossibile ed impensabile altrove.

Fino ad oggi in Germania, appunto, i casinò online sono stati considerati illegali ma dalla seconda metà del 2020 si è aperta la possibilità di legalizzazione. Il tutto per riprendere il controllo di una situazione sfuggita di mano. Illegali o no, i casinò online sono stati perennemente pubblicizzati in televisione ed utilizzati da parte del popolo tedesco. Al punto che studi recenti hanno indicato che il 38% della popolazione tedesca ha giocato almeno una volta a casinò illegali. Questo anche perché i casinò hanno continuato ad agire in zone d’ombra, cosa che ha spinto il governo tedesco a prendere provvedimenti.

Come si è arrivati a questo? Nel 2012 ben sedici Stati federali si riunirono per vietare il gioco online ma senza trovare accordo. Al che lo Schleswig-Holstein ha portato avanti la sua battaglia di legalizzazione, che ha condotto le aziende oggi ad operare tramite l’uso di una licenza che consente loro di avere sede in altri Paesi dell’Unione Europea. Per accedere a queste pagine web non è necessario installare programmi VPN né cambiare l’IP del dispositivo, si può accedere in qualsiasi area della Germania.

Fino a quando la nazione tedesca non ha cambiato idea e linea, ristabilendo sul gioco il proprio controllo soprattutto dal fronte economico. Una filiera che in Germania risulta essere parecchio fruttuosa, con un fatturato da 14 miliardi di euro annui. Un 20% del totale, corrispondente a circa 2.800 milioni, non è tassato. Soldi che girano nel settore online. Cosa hanno deciso di fare gli Stati federali tedeschi per rimediare? Limitazioni di orari (si può giocare fino alle nove di sera), economiche (massimo mille euro al mese), di controllo (un supervisore unico anziché sedici distinti) e misure anti-dipendenza (elenco di persone con problemi di dipendenza).

Il gioco in Germania dunque si è ripreso la propria centralità, seppur a piccoli passi. Un settore produttivo e virtuoso che va tutelato, le cui entrate fanno bene anche alle casse dello Stato. Lo sanno bene in Italia, dove il gioco d’azzardo ha spesso tolto le castagne dal fuoco all’Erario. Ma non solo: con lo scoppio dell’emergenza Covid-19, molti settori industriali sono entrati in una spirale di crisi francamente impronosticabile alla vigilia della pandemia. L’economia è entrata in forte difficoltà ed ha trovato in alcuni, strategici settori, linfa nuova per andare avanti.

In prima fila, per l’Italia, si è trovato il settore del gioco pubblico, in particolare quello dei casinò online. Qui, le slot machine online con soldi veri del circuito AAMS hanno dato un contributo decisivo, che hanno sostituto nelle preferenze dei giocatori le classiche slot terrestri durante le varie fasi di lockdown che stanno caratterizzando questa fase particolare in Italia. Le previsioni per il 2021 sono identiche a quelle degli ultimi mesi e si prevede che slot online e tutte le altre tipologie di gioco siano destinate ad attutire le perdite prodotte dalle chiuse delle sale slot nel nostro Paese.

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