martedì, Ottobre 26

In Abkhazia i Mondiali delle nazionali non riconosciute field_506ffb1d3dbe2

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Tutto pronto in Abkhazia, la regione del Caucaso che reclama la propria indipendenza dalla Georgia, per l’inizio della seconda edizione della Coppa del Mondo ConIFA, il mondiale delle nazionali non riconosciute dalla FIFA. La federazione, nata nel 2013 con sede in Svezia a Luleå, accoglie al suo interno stati, regioni o dipendenze che non godono di un riconoscimento internazionale, ma anche minoranze etniche, popoli senza stato e micronazioni non affiliate alla FIFA. La prima edizione del Mondiale è stata nel 2014 a Östersund, in Svezia, ed è stata vinta dalla Contea di Nizza, mentre il Campionato Europeo nel 2015, organizzato in Ungheria, nella Terra dei Secleri, è stato vinto dalla Padania. Una decisione forte quella di portare i Mondiali in Abkhazia, visto che proprio un anno fa in occasione degli Europei il governo ungherese non rilasciò i visti necessari per entrare nel Paese alle selezioni dell’Abkhazia, dell’Ossezia del Sud e della Repubblica Turca di Cipro Nord, costrette quindi a dare forfait alla manifestazione: per questo ecco la scelta ovvia, per manifestare la rabbia contro le ingerenze della politica.

Quattro i Gironi. Nel primo, oltre ai padroni di casa dell’Abkhazia, le Isole Chagos e la rappresentantiva dell’Armenia Occidentale. Nel Gruppo B il Kurdistan Iracheno, la Terra dei Secleri e la selezione dei Coreani del Giappone. Nel Gruppo C invece la Repubblica Turca di Cipro Nord, la Rezia e la rappresentativa della Padania. Infine, nel Gruppo D ecco il Panjab, la Lapponia e il Somaliland.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

 

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