sabato, Ottobre 23

Immigrati cubani: la soluzione dell’America centrale Dopo lo stop in Costa Rica, gli immigrati cubani potranno continuare il loro viaggio

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Il 6 gennaio di quest’anno è stata annunciata la soluzione concordata, che è stata testata con un primo gruppo di 180 migranti il 12 gennaio. Il progetto consiste in un primo spostamento dei cubani dalla Costa Rica al Salvador per via aerea, in modo da superare il Nicaragua. In Salvador bisognerà cambiare il mezzo di trasporto poiché, per motivi di sicurezza, gli Stati Uniti hanno annunciato che non accoglieranno gli immigrati che arrivano per via aerea, ma solo quelli che giungono a destinazione via terra o mare. Verranno quindi messi a disposizione degli autobus che trasporteranno i vari gruppi fino in Guatemala, per poi continuare fino alla frontiera col Messico. Una volta giunti in Messico i migranti dovranno proseguire il viaggio verso il confine con gli Stati Uniti autonomamente; infatti questo Paese ha dichiarato che concederà loro di transitare sul proprio territorio, ma non metterà a disposizione nessun mezzo per arrivare fino alla frontiera statunitense.

Dalla loro parte i Paesi che hanno partecipato all’accordo per il trasferimento degli immigrati sembrano aver pensato a tutto: per evitare speculazioni da parte di aziende private la gestione della logistica è stata data in mano all’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, la precedenza per le partenze viene data alle famiglie con bambini come da prassi e, per evitare spese che nessuno dei Paesi coinvolti può sostenere, è stato definito anche il prezzo che ciascun migrante dovrà pagare per il servizio. Il viaggio fino in Messico, infatti, costerà 555 dollari a persona che include non solo il biglietto aereo e quello degli autobus, ma anche l’imposta di uscita dalla Costa Rica e quelle per ottenere il visto temporaneo in Salvador e Guatemala. In cambio i vari Stati di transito garantiranno la sicurezza e la qualità del trasporto.

Per contro, il Paese che più dovrebbe avere interesse a regolamentare questo flusso di persone in arrivo: gli Stati Uniti d’America, sembra non aver deciso ancora nulla. L’Ambasciatore per gli Stati Uniti in Guatemala ha dichiarato che non è al corrente di come avverrà lo spostamento degli immigrati dal Messico agli USA e ciò potrebbe comportare un problema per il Messico, che si troverebbe con migliaia di immigrati bloccati alle frontiere.

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