lunedì, ottobre 22

Il voto del Brasile preoccupa Bruxelles: allarme Bolsonaro Con l’elezione di Jair Bolsonaro le relazioni UE-Brasile potrebbero diventare più complesse in futuro, sostengono dal think tank del Parlamento Europeo

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Il Brasile preoccupa l’Unione Europa, o meglio il voto dei 147 milioni di brasiliani che andranno alle urne per scegliere il nuovo Presidente allarma Bruxelles.

Se l’isolazionismo economico statunitense potrebbe aprire una finestra di opportunità per l’UE e il Brasile per adottare iniziative comuni e svolgere un ruolo più ampio e più proattivo nella governance globale del futuro, il fatto che questa opportunità si concretizzi dipenderà da quale dei candidati diventerà Presidente.

I brasiliani -sostiene il briefing ‘Brazil ahead of the 2018 elections’ rilasciato oggi dal think tank del Parlamento Europeo- potrebbero optare per una svolta populista, ovvero per Jair Bolsonaro, favorito dai sondaggi al primo turno con il 35% delle preferenze, il candidato che oggi tutti considerano quello da battere. In tal caso, le relazioni UE-Brasile potrebbero diventare più complesse in futuro.

Jair Bolsonaro cercherebbe un allineamento con Donald Trump, data la sovrapposizione delle loro mentalità conservatrici (importanza dei militari, facilitazione del controllo delle armi, privilegio degli affari interessi su diritti umani e indigeni, ecc.). Questo allineamento sarebbe molto probabile in materia come la lotta contro la droga e la criminalità organizzata e l’immigrazione clandestina.

La convergenza esiste anche per quanto riguarda l’intenzione di porre limiti agli investimenti cinesi in Brasile, ad esempio, in particolare per il settore dei minerali. Tuttavia, l’intenzione di Bolsonaro di liberalizzare l’economia brasiliana sembra essere in contrasto con il protezionismo commerciale di Trump e gli esperimenti di guerra commerciale, che il Brasile non potrebbe permettersi.  Bolsonaro condivide la priorità di Trump in fatto di interessi nazionali da portare avanti attraverso il bilateralismo piuttosto che il multilateralismo.

Elementi particolarmente preoccupati per Bruxelles sono il ritiro del Brasile dall’accordo di Parigi e dal Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite che avrebbero un forte negativo impatto sulle relazioni UE-Brasile e fornirebbe poche prospettive per futuri accordi. Insomma, il Brasile potrebbe perdere un partner potenzialmente privilegiato quale la UE.

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