lunedì, Agosto 2

Il veleno di scorpione: il nuovo 'super-antibiotico'

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Il veleno di scorpione potrebbe rivelarsi più ‘utile’ di quel che si pensa ed essere la chiave alla soluzione della resistenza dei batteri ai farmaci antibiotici.
Si tratta di un problema molto serio che, senza una precisa azione globale, rischia di diventare una minaccia per l’umanità. Le ultime stime parlano di 10 milioni di persone all’anno che, a livello globale, potrebbero morire entro il 2050 a seguito di infezioni comuni. Cifre più alte di quelle che coinvolgono i malati di tumore. Alla base di questo fenomeno incontrollato, l’uso indiscriminato di antibiotici che avrebbe generato una certa resistenza ai classici antibiotici. Le mutazioni genetiche non sono delle rarità: i batteri hanno reagito e si sono evoluti diventando resistenti al loro nemico antibiotico. I pochi investimenti sulla ricerca hanno, poi, fatto sì che il problema diventasse ancora più grave.
Oggi, la ricerca di nuovi medicinali, in grado di far fronte a questa emergenza, potrebbe inaspettatamente avere esito positivo: proprio il veleno degli scorpioni potrebbe fornire molecole preziose per la battaglia contro i superbatteri resistenti agli antibiotici. Gli scorpioni, secondo gli studi, producono molecole antibiotiche che possono sconfiggere i superbatteri e quindi, secondo i ricercatori della britannica Venomtech, far sintetizzare una nuova classe di antibiotici.

(Video tratto dal canale Youtube: euronews)

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