sabato, Aprile 10

Il rito del caffè: dalla moka alle macchine elettriche Che si tratti di una semplice Moka o di una più articolata Macchina da Caffè Espresso, non c’è modo di sfuggire alla regola del gusto!

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Per noi italiani, il caffè non è una semplice bevanda, ma una vera e propria ossessione capace di toccare molteplici aspetti della vita sociale e commerciale del nostro splendido Paese.

Ovviamente, non si tratta di una realtà tutta italiana. Annoverabile tra i riti quotidiani condivisi da antiche generazioni, da nord a sud, da oriente ad occidente, tutti i popoli del mondo vedono nel caffè qualcosa che li accomuna, capace di farli sentirea casaovunque loro si trovino.

Se non altro, potremmo prenderci il merito per aver esportato le nostre tecniche in tutto il mondo: noi del caffè ne abbiamo fatto un’arte, una cultura.

Ci sentiamo i ‘re del caffèper come lo facciamo, per come lo beviamo e per come lo viviamo; che si tratti di Moka o Espresso, la loro invenzione è senza ombra di dubbio tutta italiana.

Corto o lungo che sia, il caffè è molto di più di un drink. Potremmo definitivamente dire che il caffè sia un ‘modo di essere’, qualcosa che ha radici molto lontane ma che, allo stesso tempo, resta inalterato nel gusto, capace di sprigionare un piacere intenso, oggi come allora.

Ma allora come viene prodotta una realtà così densa di tanti significati? Il caffè è una bevanda che viene prodotta mediante la macinazione dei semi di una pianta tropicale appartenente al genere Coffea. Le specie di caffè principalmente più diffuse sono due: Coffea Arabica e Coffea Robusta.

La prima, trae le sue radici in Etiopia, nel Sudan e nel Kenya; è facilmente riconoscibile perché è costituita da un chicco grande, con un setto centrale molto marcato ed ha concentrazione di caffeina inferiore. Si tratta indubbiamente della specie più diffusa al mondo.

La seconda, originaria dell’Africa, dell’Uganda e della Guinea, è costituita da un chicco di dimensioni più piccole, vagamente tondeggiante e ben più economico.

Classificato come un prodotto nervino, ovvero un prodotto psicoattivo, la sostanza che rende il caffè un eccitante è la caffeina. Il contenuto della caffeina varierà in base alla qualità del chicco utilizzato ed alle modalità di torrefazione.

Il caffè nostrano, ad esempio, è notoriamente molto torrefatto, per questo porta con sé anche un sapore più intenso della concorrenza.

Per quel che riguarda le modalità di estrazione, è opportuno sapere che il caffè espresso possiede un quantitativo di caffeina inferiore rispetto a quello proveniente della moka, che a sua volta ne ha uno inferiore rispetto al caffè lungo di stampo americano.

A parità di miscela, il caffè espresso viene estratto con una pressione altissima ed a temperatura bassa, questo consente al risultato finale di vantare una concentrazione di caffeina minore.

Se prodotto con una Moka, invece, l’effetto del vapore in espansione al suo interno costringerà l’acqua a risalire attraverso il filtro, arricchendosi così di molta più caffeina.

Il caffè lungo americano, o caffè filtrato, nonostante risulti una bevanda abbastanza liquida perchè molto diluita, ha invece un tasso di concentrazione di caffeina molto ricco, necessitando di molto più tempo per l’estrazione.

Quindi la scelta sulle modalità di preparazione di un buon caffè, oltre ad essere stato un fenomeno soggetto a notevoli evoluzioni nel corso del tempo, è anzitutto un fattore di papille gustative.

Che si tratti di una semplice Moka o di una più articolata Macchina da Caffè Espresso, non c’è modo di sfuggire alla regola del gusto!

Nell’ultimo decennio, poi, complice un fortunato filone pubblicitario con protagonista George Clooney, nessuno sembra più poter resistere alla tentazione di provare il caffè in formato capsula.

E, per quanto bizzarro questo possa sembrare, si tratta dell’ultimo tassello nell’evoluzione di un mercato che ha visto subentrare prepotentemente le macchine da caffè elettriche tra categorie di elettrodomestici indispensabili per ogni appartamento che si rispetti.

Come scegliere dunque la macchina elettrica più adatta alle nostre esigenze? Ci sono 4 diverse tipologie principali tra cui individuare quella più adatta a noi:

La macchina da caffè con cialde: si adatta perfettamente a chi ama un caffè di natura non troppo ‘corposa’, è facile da utilizzare, semplice da pulire ed ecologica, poiché costituita da cialde di carta totalmente riciclabili. Senza dubbio il miglior compromesso tra costi e comodità!
La macchina da caffè macinato in polvere: prevede alcune operazioni ‘manuali’ come il dosaggio e la pressatura. Il costo più elevato di queste macchine verrà compensato dal risparmio derivante dall’utilizzo del caffè macinato, molto più economico di capsule o cialde nel lungo periodo.
La macchina da caffè con capsule: le capsule hanno una maggiore capacità di mantenere inalterate le proprietà del caffè e la sua aroma. Ovviamente anche le capsule non si trovano a buon mercato, questa tipologia viene infatti consigliata per chi non fa un utilizzo del caffè con cadenze giornaliere.
La macchina da caffè automatica: è l’unica nel suo genere ad offrire la possibilità di gustare la ricca aroma di un caffè come appena macinato, simile a quello del bar. Sebbene generalmente più cara degli altri modelli, essa potrà garantire nel tempo un notevole risparmio grazie al diretto utilizzo del caffé in chicchi, ben più economico di capsule o cialde.

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