giovedì, Settembre 23

Il premier turco rassicura i cittadini: 'la laicità resterà'

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Dopo il polverone sollevato dal Presidente del Parlamento turco, Ismail Kahraman, il premier Ahmet Davutoglu rassicura l’opinione pubblica: la laicità resterà e la Costituzione non assorbirà i precetti islamici. In un contesto come questo, in cui il fondamentalismo islamico dilaga e rischia di assorbire anche la sfera politica, le dichiarazioni di Kahraman hanno immediatamente scatenato le proteste dei cittadini turchi difensori della laicità. Così, lo scontro tra il versante laico e quello dell’Islamismo politico si è decisamente inasprito. Inevitabile, dunque, un intervento da parte di Ahmet Davutoglu, leader del partito laico AKP (Adalet ve Kalkınma PartisiPartito per la Giustizia e per lo Sviluppo): «Nella nuova carta fondamentale che stiamo preparando la laicità resterà a garanzia della libertà di religione e di fede di tutti e a garanzia dell’equidistanza dello Stato da tutti i gruppi religiosi. Pensiamo a un laicismo libertario piuttosto che a un laicismo autoritario».

Tuttavia, la precisazione del premier non basta a fermare le proteste che, intanto, si stanno organizzando in tutto il Paese a difesa della laicità dello Stato, un principio ereditato del nazionalismo di Mustafa Kemal Atatürk , primo Presidente e fondatore della Turchia moderna, considerato un eroe nazionale.

(Video tratto dal canale Youtube: Euronews)

 

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