domenica, Maggio 16

Il peso del nuovo canale di Suez Una nuova e importante risorsa economica

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Domani l’apertura del nuovo canale di Suez, destinato ad espandere le rotte della navigazione tra Europa e Asia, annunciata ufficialmente la fine dei lavori, mentre l’apertura prevede una grande cerimonia fissata per il 6 agosto. Durante l’inaugurazione del nuovo canale, con il suono delle sirene delle navi, che si estenderà per 34 Km tra il Mediterraneo e il Mar Rosso. L’Egitto è anche un paese in prima fila nella lotta all’IS. Sul ruolo del paese nella Regione e sulle relazioni con l’Italia,l’ambasciatore d’Italia al Cairo, Maurizio Massari spiega anche l’importanza commerciale e storica del canale. Tale canale garantirà all’Egitto dal 30 al 35 % delle risorse per l’economia del paese. Lo ha detto in una conferenza nel corso del summit “Egitto. Il futuro“, in corso a Sharm el Sheikh, il capo dell’Autorità del Canale, Mohab Mamish. Per gestire e coordinare le attività legate allo sviluppo del Canale, l’esecutivo egiziano realizzerà un centro internazionale industriale e logistico che si estenderà sui tre governatorati di port Said, Ismailia e Suez, ha detto dal canto suo Dar Al-Handasah Egypt, che ha presentato i dettagli del mega-progetto nel corso del summit. L’investimento previsto è di 15 miliardi di dollari, che verranno utilizzati per una serie di infrastrutture, fra cui centrali elettriche per un totale di 6 gigawatt. Verranno definite tre zone economiche che copriranno un’area di 500 chilometri quadrati. Nella zona di Est Port Said verrà allestito un porto con annessa area industriale specialmente dedicata alle medie e piccole imprese. Nella zona di Qantara verranno allocate principalmente industrie alimentari e tessili, favorite dalla vicinanza delle aree coltivabili. La zona di Ain Al-Sokhna, vasta 80 Km quadrati a nord-est di Suez, ospiterà un porto destinato a diventare la “porta d’ingresso” dell’Egitto verso i paesi del Golfo, l’Asia e l’Africa. Vi saranno ospitate anche industrie medie e pesanti. Mamish, il capo dell’Autorità del Canale, ha detto, si è creato un organismo per supervisionare le attività legate ai nuovi progetti economici nell’interesse dello stato. Fra le altre cose, la nuova Autorità deciderà la destinazione dei terreni e servirà come punto di riferimento per gli investitori.
(tratto dalla sezione video del sito di ‘EuroNew’)

 

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