sabato, Luglio 31

Il mercato delle auto tra attualità e prospettive future Sicurezza ed eco sostenibilità sono le principali caratteristiche che gli europei si aspettano dalle nuove vetture

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Quello delle auto è un mercato che negli ultimi anni ha subito profondi cambiamenti dettati innanzitutto dalla spinta tecnologica dell’evoluzione digitale. Oggi, infatti, è sempre più comune vendere, magari attraverso siti come Car2Cash, oppure acquistare un’auto usata direttamente da internet. E già questa è una novità importante rispetto al passato fatto solo ed esclusivamente di vendite attraverso concessionari o privati, seppur in maniera molto affannosa.

I numeri

I numeri di inizio 2019 fanno da seguito ad un ottimo 2018, in cui il giro d’affari è stato di ben 21,6 miliardi di euro. Una cifra importante, che fa capire quanto sia importante il mercato dell’usato, non solo direttamente, ma anche per quanto riguarda la vendita delle auto nuoveSpesso, infatti, l’acquisto di una vettura nuova è legata alla possibilità di vendere la propria usata, ricavandone così una parte del denaro necessario ad effettuare poi l’acquisto successivo. Il primo quadrimestre del 2019, cioè il periodo tra gennaio ed aprile di quest’anno, ha fatto registrare una crescita del 3,4%, a fronte del -4,6% fatto segnare dalle auto nuove nello stesso tempo.

Le auto diesel

Trend positivo anche per le auto usate diesel, il cui mercato ha fatto registrare un incremento dei passaggi di proprietà. Le vendite delle auto usate diesel hanno avuto un incremento mensile del 3% e una quota di mercato in crescita al 54,8%, rispetto al 53% registrato nel gennaio 2018. Si tratta ancora di un dato in controtendenza rispetto al mercato del nuovo dove le vetture a gasolio hanno fatto registrare un deciso crollo verticale (-0,3% rispetto a gennaio 2018), con un netto calo della loro quota sulle vendite mensili totali (dal 54,2% al 41,3%).

Le prospettive future

Il mercato delle auto, dunque, è proiettato in maniera importante verso un futuro sempre più ecosostenibileSicurezza ed eco sostenibilità, infatti, sono le principali caratteristiche che gli europei si aspettano dalle nuove vetture introdotte sul mercato. Secondo un sondaggio, infatti, in Francia, Regno Unito, Germania e Italia la priorità è sicuramente la sicurezza. In termini di innovazioni auspicate, i quattro Paesi convengono sulla necessità di una funzione in grado di anticipare il pericolo (Francia 56%, Germania 50%, Italia 48% e Regno Unito 45%, dove per i britannici sembra che l’intelligenza artificiale sia un aspetto meno importante).

Allo stesso tempo, gli europei sembrano apprezzare i vantaggi offerti dall’auto connessa, che condivide informazioni con l’ambiente circostante, ad esempio, per trovare un parcheggio nelle zone trafficate, adattare il percorso in base al traffico in tempo reale e così via. I francesi e gli italiani sembrano più predisposti ad accettare tali innovazioni: a più di 8 italiani su 10 piace l’idea di un’auto connessa (83%) e tale opinione è condivisa dalla grande maggioranza dei francesi (71%). Tuttavia, tra gli automobilisti in Europa che hanno partecipato al sondaggio, solo il 3% pensa che la connettività sia la caratteristica più importante dell’auto del futuro.

Occhio dunque alle proposte dei prossimi anni che potrebbero rispondere in maniera importante alle nuove esigenze degli automobilisti. 

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