giovedì, Giugno 17

Il Grande Fratello chiude? Ascolti deludenti per il reality per antonomasia. La smentita: pesce d'aprile

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“Sogno o son desta?”, mi sono domandata leggendo la notizia che il Grande Fratello, forse il reality più famoso in Italia, avrebbe chiuso i battenti di lì a poco. La motivazione addotta per la presunta chiusura non avrebbe potuto farmi gongolare di più: ascolti troppo bassi. Già stavo per stappare una bottiglia di quello buono per festeggiare il ritorno del senno dei miei connazionali.

Il grande Fratello, che non era stato fermato nemmeno da un incendio, pareva fermato da ascolti deludenti. «Delude il format, deludono i nuovi opinionisti, Manuela Arcuri e Cesare Cunaccia, i quali non riescono ad ingranare e ad interagire al meglio con i concorrenti del programma, risultando spesso avulsi rispetto al contesto in cui si trovano», riportava qualche quotidiano.

In Italia, il Grande Fratello è stato definito il fenomeno televisivo e di costume più importante e famoso della tv italiana, essendo ancora in onda dopo 13 edizioni (l’ultima attualmente in svolgimento). Ha introdotto nel Paese il concetto di reality show, per il quale viene considerato il modello per antonomasia. Accade che ogni anno un gruppo di persone venga segregato in una casa costellata di telecamere per poco meno di un centinaio di giorni. I concorrenti devono, per vincere una somma a tanti zeri, semplicemente sopravvivere all’interno della casa senza scannarsi e, possibilmente, superando delle prove settimanali. Aiuta, come negli Hunger Games, ingraziarsi il pubblico catturandone l’attenzione.

Con l’andare delle serie gli autori hanno inventato vari stratagemmi per tenere viva l’attenzione degli ascoltatori: ingresso nella casa di coppie padre-figlia (Domenico e Ilaria Turi nella quarta edizione), montepremi da capogiro (un milione di euro nella sesta edizione, ridotto poi a soli novecentomila euro), ex modelle di Playboy (Sarah Nile nella decima edizione), performer burlesque forse per richiamare il clima politico di quel tempo (Claudia Letizia nella dodicesima edizione) e molto altro ancora. Se gli autori si sono impegnati molto nella ricerca di soluzioni sempre diverse per alzare l’audience, lo stesso non si può dire dei partecipanti. L’unico vero stratagemma che in qualsiasi edizione è stato trovato per ingraziarsi i favori del pubblico è sempre stato il sesso. Quasi in una gara contro il tempo gli abitanti della casa iniziano a flirtare fin dai primi momenti di diretta televisiva. Record assoluto quello stabilito da Alessandro Tersigni (settima edizione), che durante la permanenza nella casa ha avuto rapporti sessuali con due concorrenti differenti, Diana Kleimenova e Melita Toniolo.

C’è poco da fare: il Grande Fratello o lo ami o lo odi. Così, senza mezze misure. Di sicuro c’è solo che guardandolo non impari nulla di nuovo. Una superficialità disarmante alla base dei rapporti instaurati nella casa, un format televisivo che si ripete uguale a se stesso da oltre dieci anni. Speravo quindi che gli italiani si fossero finalmente stufati di panem et circenses e avessero rivolto la propria attenzione altrove, magari ai problemi reali e invece poco dopo la smentita di Mediaset: altro che notizia, la chiusura del Grande Fratello era solo una burla del primo di aprile diventata immediatamente virale

Come a dire che non è cambiato nulla. Mediaset fa sapere che gli ascolti tengono e non è affatto vero che è calato l’interesse nei confronti delle avventure di un gruppo di persone sotto i riflettori ventiquattro ore su ventiquattro. Tutt’altro: il Grande Fratello si conferma anche quest’anno il programma più seguito sul web e sui social. La sola quarta puntata è stata seguita da oltre cinque milioni di telespettatori.

Per un attimo ci avevo sperato. Non che abbia qualcosa contro il Grande Fratello in sè, che è solo lo specchio del mondo in cui viviamo e che noi stessi abbiamo contribuito a creare, quanto piuttosto contro l’anestesia mentale che ci autosomministriamo concentrandoci sui fatti degli altri piuttosto che su quelli che ci riguardano da vicino. Anzi, a ben vedere il Grande Fratello dura da oltre dieci anni, ben più a lungo di quanto accada ai Governi ultimamente. Questo significa che ha saputo nel tempo dare alla gente effettivamente ciò di cui aveva bisogno. Speravo semplicemente che fossimo in grado di volere qualcosa di più.

 

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