sabato, Novembre 27

Il futuro delle slot machine dipende dai Millennials C’è ancora molto da fare per soddisfare le loro aspettative, ma una cosa è certa: le sale da gioco non saranno più come quelle di una volta

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Dimenticate le slot machine e le ruote della fortuna. Presto i vari giochi casino potranno non essere più quelli ai quali siamo abituati ma somiglieranno sempre più ai videogiochi.

Immaginate Angry Birds o Candy Crush Saga interamente trasformati per essere giocati in tutti i casino online e terrestri o viceversa roulette che diventano videogioco. Non si tratta dell’ennesima bufala né di una frenetica corsa ai ripari, dato i tempi che corrono in Italia (leggi ‘Ludopatie, si comincia a fare sul serio‘, ‘L’Indro’, martedì 3 luglio 2018), ma è piuttosto frutto di vari studi che sono stati condotti in America dalle più grandi aziende provider di giochi. Già a febbraio del prossimo anno gran parte dei casino del Nevada, e di Las Vegas in particolare, contano di trasformare radicalmente la loro offerta di giochi. Accanto ai soliti tavoli di Blackjack o Texas Holdem ci saranno queste novità provenienti direttamente dal mondo dei videogiochi.

L’idea di combinare le due cose nasce dal fatto che le aziende provider di giochi creano i loro prodotti in base alle esigenze dei consumatori. Oggi il giocatore medio ha meno di 50 anni e proviene da un background ludico dove i videogame occupano una parte importante nell’intrattenimento. Le aziende, spinte dalla sempre più forte esigenza di acquisire ed accontentare più pubblico, hanno adesso spostato i loro interessi e le loro analisi di mercato verso quella fetta di giovani che vivono di internet e tecnologia, i cosiddetti Millennials conosciuti anche come la generazione Y.

I Millennials, infatti, sono i veri influencer del momento e sono loro, in base alle loro esigenze e alla vita che conducono, a dettare i trend nel mondo dei giochi, della tecnologia e delle comunicazioni. É grazie a loro che le applicazioni di smartphone subiscono sempre più aggiornamenti diventando più complete e più funzionali. E sarà anche grazie a loro se il mondo del casino subirà una vera e propria rivoluzione. I Millennials non sono interessati ai classici giochi da casino come la Roulette o il Blackjack perché sono troppo passivi ma cercano nuove esperienze che coinvolgono le proprie abilità e anche il lato emotivo.

Per questo motivo i casino si sono già muniti di strumenti ipertecnologici, con l’intento di rispecchiare le loro aspettative e acquisire i loro consensi. Non va dimenticato, infatti, che i Millennials sono la generazione delle recensioni sul web e un loro commento negativo può rovinare per sempre una lunga reputazione.
Anche la generazione X ( quelli nati tra il 1960 e il 1980) si dovrà adeguare alla rivoluzione che prevede meno giochi d’azzardo e più intrattenimento in stile videogames. Le slot machine odierne sono dei giochi troppo statici per i Millennials che sono abituati a Call Of duty e non c’è da stupirsi se le ritroveremo in versione racing o con la pistola per sparare alle varie combinazioni e vincere.

Se ancora l’idea non vi convince del tutto è bene sapere che l’azienda californiana Gamblit Gaming, che disegna e sviluppa soluzioni di gioco digitale, sta lavorando con una serie di editori di videogiochi interessati a creare giochi basati sulle abilità per i casinò. Ad esempio, la società ha collaborato con Wicked Witch, uno sviluppatore di videogiochi mobile australiano, per produrre una versione per casinò del famoso gioco per dispositivi mobili dello sviluppatore, Catapult King, che è stata scaricata oltre 35 milioni di volte e ha 250.000 giocatori attivi ogni giorno.

Ma non è finita qui, tra le nuove proposte anche quella di scommettere nei prossimi mesi sugli e-sport, ovvero i tornei di videogiochi online competitivi che stanno spopolando e creando sempre più adepti in tutto il mondo.

Tuttavia queste nuove idee si portano dietro anche tante perplessità soprattutto da parte di psicologi e ricercatori che ne hanno analizzato il lato negativo. Se attualmente infatti i Millennials non sono i interessati al gioco d’azzardo l’introduzione dei videogiochi nei casino potrebbe avvicinarli al mondo del gambling. E se cosi fosse quello che desta più preoccupazione è la loro vulnerabilità, che data la giovane età, potrebbe essere più soggetta a manipolazioni.  

Ma le aziende provider dei giochi vogliono rassicurare e arginare questi dubbi. La natura dei giochi, i videogames in particolare, è quella di sviluppare competenze e abilità e la loro introduzione nel mondo del casino non cambierà questa caratteristica.

La trasformazione dei giochi di casino d’azzardo a prodotti per l’intrattenimento è già in atto e a testimoniarlo il vasto palinsesto che i casino online e terrestri offrono. C’è ancora molto da fare per soddisfare le aspettative dei Millennials ma una cosa è certa, le sale da gioco non saranno più come quelle di una volta.

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