lunedì, Settembre 27

Il Front National non è il terzo partito field_506ffb1d3dbe2

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Le elezioni comunali in Francia hanno avuto una forte risonanza in Italia e in tutta Europa per il successo degli euroscettici del Front National. Il partito nazionalista, votato alla causa anti-Euro, ha preso meno del cinque per cento dei voti presentando però le sue liste in circa 600 comuni su 36000. Lo scalpore ha lasciato posto a notizie fuorvianti quando hanno detto che il partito guidato da Marine Le Pen era diventato la terza forza politica di Francia. Sicuramente si tratta di un exploit nelle zone dove si è candidato, addirittura con un sindaco che ha vinto al primo turno, è pur vero che questi risultati sono concentrati probabilmente anche per una strategia elaborata per ottimizzare gli sforzi.

Ma di fatto il terzo partito è un altro, completamente snobbato dai media mainstream: Europe Ecologie dovrebbe raccogliere, dopo il secondo turno, circa il 10 per cento contro circa il 7 del Front National.
Gli ecologisti si sono presentati per la prima volta proprio alle elezioni europee di 5 anni fa, con un inaspettato 16 per cento a parti merito con il partito socialista di Hollande, quest’ultimo vittima di una vera débacle in quanto a consensi. Anche Europe Ecologie, come Marine Le Pen, può vantare ottimi risultati, spesso a due cifre o quasi, in alcuni casi decisivi per la vittoria dei candidati socialisti e in qualche comune con la concreta possibilità di vincere. Tutto ciò non vi è stato raccontato in Italia, una dimenticanza dovuta alla forzatura di una narrazione preimpostata: i cattivi antiuropeisti che mietono successi diventando lo spauracchio delle prossime elezioni europee di maggio.

In Italia significa il terrore indotto verso il Movimento 5 Stelle (che tecnicamente non è antieuropeista né contro l’Euro ideologicamente) e a favore delle forze politiche maggiori, più rassicuranti per quanto riguarda gli equilibri europei. È anche un messaggio a quell’elettorato di sinistra indeciso se votare il Pd targato Matteo Renzi o la nuova Lista Tsipras (che aveva cominciato con un boom nei sondaggi e un lento ma progressivo calo). Anche perché se il Pd perde voti e si fa superare dai 5 stelle sarebbe un bel problema per l’ex sindaco di Firenze ora alla guida del governo. In Francia invece il problema esiste perché il Front National potrebbe diventare primo partito, un caso inedito che lascia interdetta buona parte dell’opinione pubblica.

Insomma successo dei nazionalisti, tiene la destra dell’Ump e calano i socialisti e la sinistra, ma il terzo partito alle amministrative in Francia è quello ecologista.

 

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