domenica, Maggio 16

'Il Finanziere' compie centotrenta anni field_506ffb1d3dbe2

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L’ente editoriale della Guardia di Finanza compie 130 anni. Centotrent’anni di attività che raccontano in modo eloquente e giornalistico le attività del corpo, le fiamme gialle che il 21 giungo, con l’inizio dell’estate, saranno protagoniste della loro annuale festa.

Le fiamme gialle sono spesso bistrattate, i ‘finanzieri’ vengono quasi considerati come nemici, sono quelli che non mettono in galera l’assassino ma che controllano i nostri soldi, se il commerciante sotto casa ci ha rilasciato lo scontrino per un chilo di mele, se il medico ci ha fornito la fattura (che poi, lo sappiamo tutti che la visita medica fatturata costa di più), ecco, loro sono lì, quasi in agguato per multarci. Questa è l’idea collettiva ma sbagliata di ciòche fa un finanziere ogni giorno.

Ad ogni modo, la rivista che ogni finanziere dovrebbe avere sul proprio comodino, ha cercato in questi cento tenta anni, cambiando veste grafica, e target (oggi la rivista è anche in versione multimediale per raggiungere un pubblico sempre più ampio), cercando di unire nel migliore dei modi tradizione e innovazione.

Intanto l’attenzione sul corpo è stata focalizzata anche dalla televisione, in particolar modo dalla Rai, che anni addietro propose al pubblico la fiction ‘Il capitano‘ con Alessandro Preziosi e in questo anno particolare, ha regalato agli appassionati la serie tv ‘Il sistema‘ con Claudio Gioè, Gabriella Pession (già presente anche nella serie con Preziosi) e Lino Guanciale.

Se nella serie ‘Il capitano‘ le varie puntate prendevano spunto da vicende realmente accadute, droga, immigrazione, criminalità organizzata, in particolar modo della ‘ndrangheta, nella nuova serie televisiva vediamo un colonnello della Guardia di Finanza infiltrasi per conoscere dall’interno gli affari tra la politica e la malavita. Ed ecco così che l’attenzione del pubblico si sposta sul GICO, una parte della Polizia tributazia che poco è conosciuta.

Anche se le serie televisive poco si occupano della fiamme gialle, nella realtà non è così, gli uomini, e da un decennio anche le donne del Corpo da sempre sono attenti al territorio, anche se spesso poco considerati e così anno dopo anno, concludono operazioni di ‘peso’ non indifferente.

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