lunedì, Luglio 26

Il digitale che aiuta la crescita field_506ffb1d3dbe2

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La cultura del digitale stravolge l’economia italiana cambiando quelle scelte delle imprese, senza tralasciare la rivoluzione delle strategie di mercato capace di rivoluzionare completamente l’approccio al mercato. Il Digital Cultural Heritage School è una scuola “a rete” che vuole aggregare oltre cinquanta istituti tecnici superiori, istituti di cultura, associazioni e imprese pubbliche e private, con l’obiettivo di far nascere un ‘campus diffuso’ dedicato interamente allo sviluppo della cultura digitale, divenuta senza dubbio un sapere sempre più indispensabile ai professionisti impegnati nella conservazione del patrimonio artistico italiano.
Cultura, business, responsabilità sociale e rispetto dell’ambiente devono essere protagoniste nel terzo millennio poiché cambiano gli scenari economici, comprese le esigenze della società e della popolazione. Non c’è più tempo da perdere perché è fondamentale raggiungere una stretta collaborazione con altri Paesi opportunamente motivati a creare sinergie economiche. I pilastri fondamentali per costruire un futuro di relazioni è alla base di un sano sviluppo economico dove è auspicabile un maggiore confronto internazionale, proprio per ricercare quegli accordi strategici che agevolano sviluppi economici e valorizzano al meglio il patrimonio culturale di un Paese.
A intervenire sul digitale è Irene Pivetti, Presidente di Only Italia, piattaforma di investimenti e di promozione delle aziende italiane all’estero, con un’analisi peculiare sulle potenzialità economiche della cultura digitale relative al patrimonio culturale e, più in generale, all’economia italiana.

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