domenica, Maggio 16

Il cupo destino delle colf Filippine a Singapore come domestiche: schiavizzate e in preda al racket

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BangkokMolte cose sono cambiate negli anni nei sistemi di ingaggio e assunzione come collaboratrici domestiche per personale di origine filippina che si trasferisce a Singapore per ricoprire questo ruolo professionale. Innanzitutto le retribuzioni sono andate via via allineandosi così che –di fatto- chi lavora come collaboratrice domestica a Singapore, ha un introito mensile più o meno simile a quello che avrebbe se restasse a casa, nella propria Madrepatria, perlomeno per una buona parte di professioni. Ad esempio, se gestisci un internet café a Manila, alla fine, dedotte le tasse e le spese, avresti un introito molto simile a quello che riscuoteresti se fossi collaboratore o collaboratrice domestica a Singapore, con la differenza che non sei costretto a lasciare la tua terra e il tuo popolo. Allo stato attuale, per fare un esempio, gestendo un intenet café si possono mettere insieme circa 10.000 Pesos filippini (in Dollari USA si tratta più o meno di $ 228.99) fino a 15.000 Pesos (circa $ 343,39) al mese, più o meno quello che si guadagna come operatrice domestica a Singapore.

Le richieste –in fase di assunzione- sono variate nel tempo, oggi si richiede una buona conoscenza della lingua inglese, aver superato bene un periodo di studio e tirocinio specifico nell’acculturarsi circa le attività domestiche, oltre ad avere spiccate propensioni umane e professionali specifiche del lavoro in questione, la colf. Vi è, ora, da considerare però, una lunga serie di variabili intervenienti “non ufficiali” e che finiscono –in verità- con l’essere spesso territorio della illegalità.

Innanzitutto, il periodo di “tirocinio” a Singapore spesso è un periodo di sfruttamento vero e proprio, ai confini dello schiavismo, il personale filippino deve praticamente messo in stato detentivo in sedi chiuse dalle quali non ci si può allontanare senza permesso ed altrettanto spesso si viene persino accompagnati da una guardia del corpo. Se si tentasse di tornare a casa, le agenzie di lavoro che operano sulle due sponde –Singapore e Filippine- sul versante di Singapore richiedono la copertura economica immediata di tutto il periodo di tirocinio che può giungere anche fino a 8 mesi di permanenza sul territorio singaporeano. Le Forze di Polizia ma soprattutto il Governo filippino sono fortemente attivi sul fronte delle illegalità attuate nel territorio di Singapore, senza menzionare poi, il fatto che spesso si tratta di un via vai difficile da seguire e monitorare, in quanto il personale filippino, dopo “l’addestramento” viene impiegato anche in altre Nazioni dell’intero arco Sud est asiatico. I maschi spesso vengono impiegati nelle zone medio-orientali e costituiscono la gran parte degli introiti familiari, le donne che si propongono come operatrici domestiche talvolta viaggiano successivamente verso altre Nazioni, talvolta restano assunte a Singapore.

Negli anni sono cambiate anche le zone di provenienza delle collaboratrici domestiche filippine: nel 1994 provenivano soprattutto dalla zona di Luzon (4 casi su 5) e dalla zona metropolitana di Manila (3 casi su 10). Oggi il personale che si propone come collaboratrice domestica proviene in prevalenza dalle zone povere delle Filippine come la Provincia di Maguindanao  dove in tre casi su cinque sono al di sotto della linea di povertà.

 

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