martedì, Settembre 28

Il cinema italiano piange Ettore Scola

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Si è spento a 84 anni il regista Ettore Scola, l’ultimo tra gli storici registi della commedia all’italiana, un filone cinematografico che ha attraversato più di mezzo secolo. Il pubblico lo ricorda ancora, grazie a pellicole che dipingevano un’Italia tra sogni e speranze.

Tra i suoi altri capolavori più celebri ricordiamo ‘C’eravamo tanto amati’ del 1974, ‘Brutti, sporchi e cattivi’ del 1976 e Una giornata particolare’ del 1977, un regista che ha lavorato con attori di spicco come Sophia Loren, Marcello Mastroianni o ancora Nino Manfredi, Alberto Sordi, Vittorio Gassman. Un cinema di riflessione e impegnato, fin dai lavori alla sceneggiatura di un film come ‘Il sorpasso’ del 1962 ai grandi successi che hanno consacrato il regista a Maestro e gli hanno permesso la nomina per quattro volte all’Oscar e la vincita di otto David di Donatello.

Anche il Premier italiano Matteo Renzi ha dedicato un tweet, definendo Ettore Scola come «maestro dalla incredibile capacità di lettura dell’Italia e dei suoi cambiamenti», il regista «lascia un enorme vuoto nella cultura italiana.»

 

(video tratto dal canale YouTube Euronews)

 

 

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