lunedì, Agosto 2

Il Camerun e lo sviluppo dell' e-commerce field_506ffbaa4a8d4

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L’acquisto di prodotti on-line è un’abitudine lenta per i consumatori in Camerun. Nonostante questo, uno dei leader nel commercio on-line nel paese, Africashop24.com, ha in due anni ha triplicato la sua attività.

«Alla luce degli attuali consumi, ci siamo resi conto in maniera progressiva che i camerunesi non sono molto interessati a fare i loro acquisti attraverso le piattaforme internet. Tuttavia, l’e-commerce è in procinto di una crescita esponenziale e il motiva va però trovato altrove, il comportamento di molte persone verso la piattaforma è progressivo» ha detto Theophile Nsegbe di Africashop24.com.

Attualmente l’e-commerce in Africa rappresenta appena il 2% del mercato mondiale, tuttavia, secondo l’Unione internazionale delle telecomunicazioni, le prospettive di crescita all’interno del continente rimangono promettenti.

E’ soprattutto la generazione dei giovani a fare shopping online. Nel tentativo di sviluppare il settore e-commerce in Africa, gli imprenditori africani si sono incontrati di recente a Douala al fine di esplorare nuove opportunità di acquisto e vendita di beni e servizi attraverso Internet. La prospettiva futura è ottimistica, infatti, anche il Direttore Generale del gruppo interbancario dell’Africa centrale, Valentin Mbozo, sostiene che l’e-commerce africano è ancora in crescita: «gli africani non hanno mezzi sufficienti per competere con le grandi imprese. L’e-commerce dà la possibilità di essere in grado di essere presente qui e altrove, ovunque con un semplice click» è stato il suo commento.

Infatti oggi l’e-commerce permette ai giovani di creare un gran numero di imprese senza grandi investimenti e partendo da budget molto ridotti.

Tuttavia, nonostante i siti di vendita online possano potenzialmente provocare un’espansione dell’economia del continente, la mancanza di affidabilità dei sistemi di pagamento e i rischi di transazioni fraudolente stanno ostacolando lo sviluppo di questa nuova forma di economia tutta basata sul digitale. Problemi che rappresentano una grande sfida nell’economia camerunese e che riconosce anche Mbozo, nonostante voglia risolverli.

 

 

 

(video tratto dal canale YouTube di Africanews)

 

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