giovedì, Maggio 13

Il ‘boccone’ indigesto di Veneto Banca

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Bologna: l’eco di una strage dai ‘fantomatici’ colpevoli

«La strage di Bologna era iscritta in una strategia che mirava a destabilizzare le istituzioni e la sua matrice è stata accertata dalle conclusioni giudiziarie. Permangono ancora domande senza risposta e la memoria è anche sostegno a non dimettere gli sforzi per andare avanti e raggiungere quella piena verità, che è premessa di giustizia». Parole importanti che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, non esita a scrivere in una lettera indirizzata a Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione familiari delle vittime della stazione di Bologna. In questo 2 Agosto a trentasei anni da quella esplosione che cambio per sempre l’Italia, ferita dalla morte di 85 persone spazzate via in pochi istanti. La verità, che fino ad oggi sembra non voler venire ancora a galla, fa si che le accuse rimbalzino da un sospettato all’altro, mentre la politica anno per anno chiede giustizia. Appelli di chiarezza ripetuti oggi dai Presidenti di Camera e Senato, Laura Bordini e Pietro Grasso, che si uniscono al ricordo di quel giorno ed invocano una chiarezza che al momento non sembra destinata a venire alla luce.

‘Monnezzopoli’: il commissario, l’assessore e il presidente

Si sfoga durante la trasmissione di ‘Rai3′ Agora, Daniele Fortini e punta il dito contro l’assessore Paola Muraro «Il golpe c’è, è mirato a rimuovere chi in Ama crea ostacolo a disegni molto evidenti» ha affermato il presidente della municipalizzata in risposta alle accuse mosse nei suoi confronti dall’assessore all’ambiente capitolino, la cui posizione, dopo le vicende emerse nei giorni scorsi, sembra essersi incrinata più della sua. Un battibecco destinato a non durare molto considerato che, dopo l’invocazione da parte degli esponenti della minoranza, l’ex commissario straordinario e presidente della Autorità nazionale anti-corruzione, Roberto Cantone, sarebbe pronto a tornare in pista per chiarire la vicenda. «Non ho elementi per parlare di questo. E neppure per valutare eventuali conflitti d’interesse della Muraro» ha detto Cantone in un’intervista rilasciata al ‘Messaggero‘, ma voci di corridoio sempre più insistenti confermano un suo possibile intervento risolutivo nella caso ‘Monnezzopoli’.

Senato e Camera

Arriva l’ok definitivo dal Senato al decreto relativo alle misure finanziarie urgenti per gli enti locali e il territorio con 165 voti a favore, 96 contrari e nessun astenuto. Festeggia anche Andrea Orlando dopo che la commissione Giustizia ha approvato il testo relativo alla riforma del processo penale con le medesime modifiche alla disciplina su prescrizione e intercettazioni.

Matteo Renzi e il ‘chiodo fisso’ del Referendum

«Vincerò» afferma il Premier Matteo Renzi tornando a parlare del Referendum Costituzionale, un elemento imprescindibile che accompagna le sue visite istituzionali. Una vittoria tanto agognata da spingere il Presidente del Consiglio a ricordare costantemente ‘instabilità’ che sconvolgerebbe il Paese se vincesse il ‘NO’.

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