lunedì, Giugno 21

Il battesimo di “PATRIAE” field_506ffb1d3dbe2

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associazione politico-culturale Patriae

Martedì 18 marzo alla Camera dei Deputati è stata annunciata la nascita dell’associazione politico-culturale Patriae, facente capo ad alcuni esponenti del mondo di destra che guardano con simpatia alle battaglie antieuropeiste di Matteo Salvini, segretario della Lega Nord. Tra i capofila dell’iniziativa c’è Alberto Arrighi, già parlamentare nelle fila di Alleanza Nazionale e afferente alla tradizione politica della destra sociale. Oltre ad Arrighi, l’associazione, che si sta sviluppando su tutto il territorio nazionale, vede tra i promotori, Luca Lorenzi (già segretario nazionale di Gioventù Italiana, movimento giovanile de La Destra), Lucia Alonzi (esponente laziale della destra, dirigente di Fare Italia), Vincenzo Sofo (responsabile del circolo culturale “Il Talebano”), Fabrizio Fratus (referente di Sintesi Milano).

Diversi esponenti della destra italiana, dunque, che vedono oggi un riferimento nelle battaglie condotte dal segretario della Lega Nord Salvini: «A qualcuno potrà sembrare paradossale ma riteniamo che oggi l’unico Segretario di partito che sta difendendo senza se e senza ma la sovranità nazionale dal mostro di Bruxelles e l’interesse di tutti gli italiani contro la moneta di Francoforte, sia il segretario federale della Lega, Matteo Salvini. Chi proviene dalla nostra storia politica se animato da onestà intellettuale non può non riconoscerlo ed ha oggi il dovere di schierarsi» si legge nel comunicato stampa diramato per annunciare la nascita dell’associazione. La battaglia contro l’Europa, che schiaccia la sovranità degli stati è riassunta nei seguenti termini: «È questa per noi la madre di tutte le battaglie. Da qui si può partire per contrastare la marmellata omologante del mondialismo e per questo facciamo nostro un appello che da più parti si sta levando e che chiama a raccolta i patrioti dell’intero continente: Patrioti di tutta Europa unitevi!». 

Durante la conferenza stampa Alberto Arrighi ha precisato: “Abbiamo trovato una forte condivisione con la battaglia che ha messo in piedi Matteo Salvini e la Lega Nord in questo momento. Di qui la decisione di instaurare un percorso comune per rilanciare, sotto una nuova forma, alcune delle storiche battaglie della destra italiana, in primis la difesa dell’identità nazionale: Abbiamo deciso insieme ad altri amici provenienti da diverse realtà della destra nazionale di dare vita a un’associazione che vuole riunire con molte ambizione i patriottisti di tutta europa”. L’obiettivo portato avanti dall’associazione è ben scolpito: “Crediamo che oggi la partita profonda in europa sia quella di difendere e tutelare le identità e battersi per la riappropriazione della sovranità monetaria delle singole nazioni contro il mostro creato che ha sede a Bruxelles e il terrificante mostro monetario che ha sede a Francoforte”. E a chi, come Enrico Letta, dice di aver terrore che ci possa essere un Parlamento Europeo con una folta rappresentanza anti-euro, Arrighi risponde che l’auspicio è “far diventare questa paura un vero e proprio incubo”.

Salvini, presente alla conferenza stampa, ha chiarito come il percorso del fronte anti-euro non possa che procedere a supporto delle battaglie avviate da Marine Le Pen, con la quale a metà aprile verrà siglata un’alleanza dei popoli liberi. E a chi lo rimprovera di frequentare brutte compagnie salvini replica: “preferisco compagni di viaggio brutti e cattivi con le idee chiare rispetto a dei fessi che ci hanno venduto il futuro”. Meglio con gli antieuropeisti che con Renzi e Merkel, definiti da Salvini, “la stessa eurofollia, lo stesso eurocrimine”.

Il percorso avviato ha come primo banco di prova le elezioni europee (secondo Raffaele Volpi, infatti, “le prossime europee saranno un referendum sull’euro”) ma si propone di proseguire anche oltre il 25 maggio: “l’obiettivo è far camminare in tutta Italia le idee di autonomia, sovranità, identità, tradizione e futuro”. Le iniziative sul campo, che partiranno da Roma, con l’apertura di una sede della Lega Nord, proseguiranno in tutta Italia anche con la raccolta di firme per 5 referendum abrogativi, tra cui quelli per la abolizione della legge Fornero oltre che per la cancellazione della Legge Merlin.

Per portare avanti la battaglia e difendere le idee appena richiamate, occorre riunire tutti gli euroscettici sul territorio nazionale: “Il mostro europeo ben rappresentato da renzi e dalla merkel che sono due facce della stessa putrida medaglia merita di essere combattuto dalle alpi a lampedusa”. Per questa ragione, anche la Lega Nord, da lui rappresentata, si pone l’ambizioso obiettivo di riuscire a parlare anche alla gente del Sud e liberarne le energie pulite: “come Lega ci mettiamo a disposizione del sud che si vuole euro-liberare”. Nessun cambio di nome per la Lega Nord, che va fiera della sua identità, ma la constatzione che la battaglia contro l’euro deve essere combattuta coinvolgendo tutti gli italiani. Del resto, ha dichiarato Salvini, “a noi piacciono le sfide difficili”.

 

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