lunedì, Settembre 27

Honduras, rinvenuti i resti di una civiltà sconosciuta

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Nella regione orientale Mosquitia (la più grande tra le foreste pluviali che si trovano a Nord dell’Amazzonia, in Honduras) sono stati ritrovati alcuni reperti che potrebbero appartenere a una cultura sconosciuta risalente circa al 1000/1400 d.C. Secondo le dichiarazioni, gli archeologi stanno rimuovendo dozzine di manufatti sicuramente non appartenente alle culture dei Maya o degli Inca e che si crede appartengano alla città perduta, la ‘Città Bianca’, conosciuta anche come ‘Città del Dio Scimmia’.

I resti sono stati ritrovati una zona difficilmente accessibile, abbandonata da più di 600 anni. Le ricerche erano iniziate già nel 2012, grazie ad alcune immagini scattate da satellite che avevano individuato alcuni reperti di una città sepolta sotto alberi alti almeno 75 metri. Tutto questo grazie alla collaborazione del Center for Airborne Laser Mapping dell’Università di Houston e la tecnologia Lidar (Laser Imaging Detection and Ranging, la stessa utilizzata da Google per Street View), è stato possibile mappare la foresta pluviale e identificare poi personalmente con una spedizione guidata da Chris Fisher, antropologo della Colorado State University, i segni lasciati dalla civiltà scomparsa.

La straordinaria integrità dei reperti ha portato il gruppo a decidere di non rivelare l’esatta posizione dei manufatti per evitare di attirare i saccheggiatori.

 

(video tratto dal canale Youtube della CNN)

 

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