sabato, Luglio 24

Honduras, le immagini dell’isola di plastica Roatán, incastonata sopra una barriera corallina, al posto di acque incontaminate offre tonnellate di rifiuti

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Mar dei Caraibi, uno spettacolo della natura: spiagge da sogno, acque cristalline…beh a largo dell’Honduras vi imbatterete in ben altro. C’è un’isola, Roatán, incastonata sopra una barriera corallina che, al posto di acque incontaminate, offre tonnellate di plastica. L’isola era considerata una vera perla, ma ora queste montagna di spazzatura preoccupa eccome.

A testimoniare questa vera e propria isola di plastica la fotografa Caroline Power, che dai social ha lanciato il suo appello: «Fermiamo l’inquinamento. Pensiamo a dove finisce la plastica che usiamo nella vita di tutti i giorni. Tutto ciò deve finire. Pensate alle vostre vite quotidiane. Come avete preso il cibo l’ultima volta che avete mangiato fuori? Com’è stato servito il vostro ultimo street food? È possibile che sia stato usato polistirolo o sia stato servito con una forchetta di plastica e poi messo in una busta. Usate ancora sacchetti, bottiglie, sacchetti, pellicole di plastica? Mettete la vostra frutta e verdura in buste di plastica quando andate al supermercato? Sfido ogni persona o e ogni azienda a tenersi la spazzatura per una settimana. Separate l’organico e il riciclabile e tenetevi tutto il resto per una settimana. Sarete disgustati da tutte quegli oggetti usa e getta che utilizzate».

Secondo la Blue Planet Society, un’organizzazione che porta avanti una serie di battaglie per salvare gli oceani del pianeta, il materiale potrebbe provenire dal fiume Montagua, in Guatemala. E l’emergenza sembra ormai alle porte. Secondo un rapporto di Ocean Conservancy, tra otto anni nelle acque del mondo ci potrebbe essere una tonnellata di plastica ogni tre tonnellate di pesce.

(video tratto dal canale Youtube di IBTimes UK)

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