domenica, Ottobre 24

'Home' di Rafat Alzakout field_506ffbaa4a8d4

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Nel corso della manifestazione dedicata al cinema mediterraneo, Medfilm Festival, tenutasi a Roma tra il 6 e il 13 novembre, è stato presentato il film documentarioHome’, scritto e diretto dal regista siriano Rafat Alzakout.

Rafat Alzakout è nato ad al-Tadamon, un sobborgo di Damasco non lontano dal campo palestinese di Yarmouk, nel 1977. Ha studiato teatro presso l’Istituto Teatrale di Damasco, laureandosi nel 2003. Ha cominciato quindi a lavorare nel settore come attore, fino a diventare regista. Ha diretto molte produzioni teatrali. Prima della rivoluzione era un giovane regista piuttosto conosciuto. A luglio del 2011 si è trasferito a Beirut, per ragioni di sicurezza, e lì ha diretto tre nuove produzioni, lavorando allo stesso tempo al documentario. Rafat si è da poco trasferito a Berlino, dove sta ricominciando da capo. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per parlare del suo film.shoes_300dpi

Home’ è ambientato a Manbij, nel nord della Siria, e segue un gruppo di giovani artisti decisi a mettere in piedi un festival. I protagonisti sono Ahmad, un artista dai molti talenti; Mohammad, detto viso d’angelo, un membro del Free Syrian Army (FSA) e Taj. Il documentario si incentra sulla casa che Ahmad mette a disposizione come spazio artistico. Uno spazio dove i ragazzi possono sperimentare col teatro e dar vita alla propria produzione. Ma mentre la vita artistica di Manbij sembra fiorire, gli attacchi occasionali dei jet del regime e la minaccia costante del Da’esh ricordano a tutti che è in corso una guerra.

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