lunedì, Settembre 20

Guidi e Del Rio: vittime di Gemelli?

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E’ stata ascoltata quest’oggi dai pm di Potenza l’ex Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi come persona informata su fatti, in un colloquio di 3 ore al termine delle quali la Guidi ha dichiarato ai microfoni di ‘ANSA‘: «Vorrei prima di tutto ringraziare i magistrati per avermi dato la possibilità in tempi così brevi di chiarire questa vicenda così spiacevole per me. Ho risposto a tutte le loro domande. Dal punto di vista giuridico ho appreso definitivamente di essere persona offesa». Attraverso l’analisi dei fatti le indagini procedono facendo emergere molti dettagli, che delineerebbero la figura di Gianluca Gemelli e dei suoi movimenti verso altre ‘questioni’ riguardanti l’economia italiana. Nel mirino di Gemelli ci sarebbero stati anche gli Aeroporti Toscani, come si evince da alcuni sms inviati alla stessa Guidi e da altrettante telefonate al vaglio degli inquirenti. Nel messaggio l’ex compagno le fa presente «Luglio sta per arrivare» con la probabile volontà di rimetterle in mente l’imminente incontro con il rappresentante dell’azienda ‘Trevi‘, uno dei centri d’attenzione di Gemelli. «Questa cosa mi mette in difficoltà» gli risponderebbe lei. Successivamente il personale impegnato nelle indagini mette a verbale: «Nel corso della lite Gemelli rinfaccia alla Guidi di essersi interessata per il presidente degli Aeroporti Toscani, mettendosi a sua completa disposizione, telefonando e presentandogli una società che copriva tratte aeree». La conversazione proseguirebbe poi al telefono e secondo quanto riportano agli atti Gemelli avrebbe detto: «Per lui ti sei esposta, per me no» e la Guidi avrebbe ribattuto: «Non al telefono» aggiungendo: «Siamo sempre al telefono, e come al solito, telefoniamo pure, eh, Gianluca… telefoniamo… (…)… e telefoniamo…(…)… Ma non c’è. .. nulla di male, però, prima di tutto quello lì fa il Presidente degli aeroporti toscani e non fa. .(…)… ..come dire…eh no, fa il Presidente degli aeroporti toscani e sta parlando con uno che è il. ..inc. .. di una società che fa. ..tratte aeree…». Altro faldone nella lente d’ingrandimento di quello che la Guidi ha ribattezzato ‘quartierino’ sarebbe stato quello sulla legge Navale, uno degli snodi fondamentali su cui sarebbe concentrata l’inchiesta che vedrebbe coinvolto assieme anche ad altri nomi il Capo di Stato maggiore della Marina Militare Italiana, Giuseppe De Giorgi con l’accusa di abuso d’ufficio. La legge prevederebbe il rinnovo della flotta della marina per un valore di 5,4 miliardi e Gemelli ne sarebbe stato coinvolto da Nicola Colicchi, ex componente di Finmeccanica. Anche i questo caso secondo le indagini in corso parrebbe che Gemelli avesse fatto ripartire la discussione in merito alla legge grazie all’aiuto della Guidi. A coronare la rete di coinvolgimenti sarebbe spuntata fuori anche un’ulteriore intercettazione dove si evincerebbe quello che sarebbe dovuto essere un tentativo di estorsione,  volto a danneggiare il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Del Rio, visto come un oppositore della Guidi agli occhi di Gemelli «Ti puoi togliere qualche sfizio… I Carabinieri (…) sono venuti a portarmi il regalo in ufficio (…) Usciranno le foto di Delrio a Cutro con i mafiosi… Tu non ti ricordi quello che io ti dissi, che c’era un’indagine, quelli che hanno arrestato a Mantova, a Reggio Emilia, i Cutresi, quelli della ‘ndrangheta… (…) chi ha fatto le indagine è il mio migliore amico, e adesso ci stanno le foto di Delrio con questi…». avrebbe commentato Valter Pastena, un consulente in pensione, a Gianluca Gemelli.  

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