domenica, Giugno 20

Guerre editoriali, la 'rivoluzione' investe anche l'Italia Murdoch, Mediaset, Repubblica, il Fatto...

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sky murdoch
 
E’ guerra nel mondo della comunicazione. L’evento forse più interessante di questi ultimi giorni è lo scatenarsi di un conflitto tra testate ed editori come non si vedeva da tempo. A tutti i livelli. Il mutamento macroscopico è la discesa in campo di Sky, che, sfidando il grande monopolista di fatto Mediaset, prepara lo sbarco sui canali in chiaro e gratuiti. La entente cordiale che aveva per anni retto il rapporto di base tra Rai e Mediaset, pur con forti, periodiche fibrillazioni, aveva assicurato vantaggi specialmente al proprietario del colosso privato. Che, quando Sky è entrato in ballo, ha cercato di contrastarla in molti modi, anche aumentando l’imposizione fiscale. Ma anche lì in qualche modo ci si era accomodati.
 
Ora Rupert Murdoch punta all’altro boccone grosso. E sarà guerra totale. Anche su questo il Patto del Nazareno mostrerà il proprio peso. Il Berluschino aiuterà l’originale.
 
L’altra guerra nucleare è quella scatenata dal Gruppo Espresso-Repubblica contro Marco Travaglio, il Fatto Quotidiano e dintorni. A partire dallo spunto offerto dalla lite con Santoro. Situazioni diverse, ma originate da un dato di base comune. Nel mondo dell’editoria tutto sta per cambiare, e nulla sarà più come prima.

 

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