domenica, Maggio 9

Grecia: volantini per indurre i profughi a lasciare Idomeni

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La polizia greca ha distribuito volantini ai migranti accampati a Idomeni, al confine greco-macedone, per convincerli a spostarsi nei centri di accoglienza ufficiali. Sui fogli c‘è scritto che la tendopoli verrà sgombrata dalle forze dell’ordine alla fine di aprile. Attualmente la situazione in Grecia è allarmante: secondo i dati forniti da Comitato di coordinamento per la gestione della crisi dei rifugiati, oltre un milione sono i profughi sbarcati nel territorio greco dalle coste turche dall’inizio del 2015 e, tra questi, 52.352 persone rimangono temporaneamente in Grecia, distribuite in varie strutture.

Intanto, le condizioni negli accampamenti sovraffollati non sono delle migliori: secondo le organizzazioni umanitarie le condizioni di vita nel campo sono disastrose, sia a causa del maltempo che a causa delle condizioni igieniche che potrebbero far esplodere epidemie. Una migrante siriana afferma: «Qui le condizioni sono le stesse dei centri di identificazione. Le stesse, lo stesso tipo di vita. Qui in Europa ti danno una porzione di pasta, un pezzo di pane…ma è sufficiente per la sopravvivenza di un essere umano?»

Tuttavia, nonostante la drammaticità delle condizioni e i tentativi della polizia greca di convincerli a spostarsi, i migranti preferiscono restare accampati in Grecia invece di tornare in Turchia: «rimarremo qui, dove altro possiamo andare? Se torniamo indietro il problema sarà maggiore. Non si deve dimenticare quel che abbiamo vissuto. Nessuno adesso ci sta aiutando. Nessuno parla di noi. Neanche la stampa. Ed è un problema immenso» dichiara un migrante siriano. Resta, comunque, la speranza di riuscire ad entrare in Europa per cominciare una nuova vita.

 

 

(Video tratto dal canale Youtube: Euronews)

 

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