Grecia, sindacati in piazza contro l’accordo governo-creditori

In Grecia il primo maggio è stato un giorno di protesta. Centinaia di persone sono scese in strada nel centro di Atene per la manifestazione indetta dal principale sindacato del settore privato, Gsee, e da quello del settore pubblico, Adedy, per protestare contro le misure previste dall’accordo fra governo greco e creditori internazionali.

A muoversi in contemporanea per altre manifestazioni anche le altre organizzazioni sindacali come Pame, così come la sinistra extraparlamentare. Il Gsee ha chiesto ai suoi iscritti di tenere uno sciopero di 24 ore oggi, prima dello sciopero generale che entrambi i sindacati hanno indetto per il 17 maggio.

Nel frattempo il governo di Atene e i creditori sono tornati al tavolo dei negoziati per raggiungere un accordo sulla seconda valutazione del programma di salvataggio. Le due parti sono vicine a un accordo per mantenere i controlli della spesa pubblica e si spera di arrivare ad un accordo entro domenica. E le condizioni a cui si arriverà non sono buone per la Grecia e i suoi cittadini: si parla di ulteriori tagli alle pensioni e aumenti delle imposte. E per una popolazione che viene già da sette anni di sacrifici, sembra davvero arrivato il momento di dire basta.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)