mercoledì, Aprile 21

Grecia, i nuovi 'magazzini per esseri umani' Viste dall’alto le baracche per i migranti ricordano campi di prigionia, campi di concentramento

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A causa dell’elevata quantità giornaliera di migranti che si riversano sulle coste del vecchio continente in cerca di un passaggio verso l’Europa centro-settentrionale, all’esercito greco è stato chiesto d’intervenire nel completamento dei centri di raccolta per i migranti.

Viste dall’alto le baracche ricordano piuttosto campi di prigionia, dei magazzini, ma non ci sono altre strutture per permettere a questi gruppi di migranti di alloggiare. Atene però non ci sta e il Ministro della Difesa greco Panos Kammenos dichiara che “alcuni europei vogliono trasformare il mio Paese in un campo di concentramento, in un magazzino dove rinchiudere esseri umani. Non permetteremo che facciano questo alla Grecia.”.

Ad Atene si continua a chiedere di migliorare i processi di indentificazione e riconoscimento, ma il numero di migranti non accenna a diminuire e spesso sono navi di altri paesi, come la Guardia Costiera Italiana, a dover raccogliere naufraghi nelle acque di fronte alle coste elleniche. Il numero resta altissimo. Oltre 62000 persone nel solo mese di gennaio.

 

(video tratto dal canale YouTube Euronews)

 

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