mercoledì, Giugno 23

Grecia: i musei costano di più

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I biglietti d’ingresso per i musei e i siti archeologici in Grecia costano poco, se confrontati con quelli di altri Paesi europei. È “giusto” aumentarne il prezzo?

Non si può rispondere a questa domanda senza prima compiere un’indagine dettagliata. Sono certa che il Ministro della Cultura, per poter procedere in tal senso, abbia predisposto un’indagine appropriata. Lo studio dovrebbe prendere in considerazione da un lato la situazione nei paesi che vantano un patrimonio archeologico simile a quello greco, come ad esempio l’Italia, o che presentano situazioni diverse ma che registrano un successo di partecipazione, come ad esempio la Gran Bretagna, e dall’altro le condizioni esistenti in Grecia, il che non si limita al numero di biglietti in musei e siti archeologici. Ogni ricerca deve rispondere a domande specifiche. Che tipo di turisti si vuole attrarre? Si desidera promuovere il proprio patrimonio culturale all’estero? Si vogliono ottenere più guadagni dai cittadini, ma anche mantenere accessibili i beni culturali pubblici pagati dai contribuenti? È il momento che lo stato greco si ponga le giuste domande.

L’aumento del prezzo dei biglietti d’ingresso sarà accompagnato da un cambiamento degli orari dei musei e dei siti archeologici? Questi spazi ospiteranno un numero maggiore di mostre temporanee?

Se l’opportuna indagine dimostrerà che l’aumento del biglietto d’ingresso è necessario, e che non esistono risorse diverse, come ad esempio una migliore organizzazione nella vendita dei biglietti dei musei, allora l’orario o la mostra temporanea non saranno le uniche cose da prendere in considerazione. Sono molti di più i fattori che rendono piacevole e significativa una visita al museo, e fanno sì che il visitatore non risenta dell’aumento del prezzo. Dovrà essere fissato un utile per la politica monetaria e tale “utile” dovrà essere aumentato prima che al visitatore sia chiesto il denaro. Si basa tutto sulla strategia e la strategia richiede un’indagine, cosa che in Grecia è considerata superflua.

Ritiene che il cambiamento di prezzo avrà un impatto sul turismo?

Questa è un’altra domanda cui non si può rispondere senza un’indagine previa. Prima di costruire un parcheggio, un’azienda conduce una ricerca per sapere se si tratta di un buon investimento. Al fine di valutare gli effetti sul turismo, il Ministro della Cultura greco dovrà definire che tipo di turisti sono tenuti a pagare il biglietto e cosa il numero di biglietti rappresenta: reddito, età, livello d’istruzione, obiettivo della visita.

Traduzione di Barbara Turitto

 

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