mercoledì, Settembre 22

Grazie Stadio! Grazie Curreri!

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… Sanremo 2016.
Dopo tanti anni mi sono messa a guardare il Festival, con tanta nostalgia e malinconia, ovviamente, ma proprio per questo ho avuto una grande sorpresa: vincono gli Stadio.
Vince, quindi, sicuramente la Musica Italiana, vince la storia della musica popolare, vince la poesia ritmata e senza tempo.
Come scrisse un amico: ‘senza storia non c’è memoria‘. Ed in questa frase dell’istrionico Sergio Borsato, cantautore eccentrico mai conosciuto, purtroppo, dal grande pubblico, è racchiusa, per me, una grande verità.
Ed ecco il sunto di ciò che gli Stadio hanno rappresentato, certamente non gli unici, ma hanno vinto loro.
Qualcuno mi ha detto che Gaetano Curreri non mi sopporta, ma chi se ne frega di ciò che dicono…io l’adoro.
La storia torna alla memoria….i primi dischi del mio idolo, Vasco Rossi, quella incredibile avventura di una tra le prime radio libere in Italia, la difficile separazione da Lucio Dalla, la ribellione totale ai canoni imposti …. l’urlo indimenticabile ‘Grandi figli di puttana’, la delicatezza di mandare un bacio con il vento…
Per me, eterna bambina, Curreri è come Capitan Harlock e la musica degli Stadio è quell’Arcadia, nave spettrale che solca gli spazi dell’universo emozionale, che tutti noi, oramai, non più giovincelli, portiamo dentro.
Devo essere sincera sino in fondo, non ho provato molte emozioni forti guardando questo Festival se non ascoltando loro ed il mio Capitan Harlock …. ma è stato un evento che mi ha fatto ricordare tantomi ha fatto riflettere molto sui varidimenticati‘, tra i quali io… non fosse stato per Gabrile Garko …. dimenticati che, in un mio delirante Festival personale, vorrei vedere su un palco per gustarmeli.
Rimanendo in ambito di cartoni animati mi è venuta in mente Clara Serina con la sua indimenticabile, quella si, Lady Oscar, c’è anche lei nella nostra infanzia … come gli Oliver Onions… ma il grande Claudio Baglioni ce lo ha ricordato… o forse no??
Non ho visto la vera protesta sociale….nessuno si ricorda l’anno di Danilo Amerio? che voce e che testi, dove è finito?…Era solo il 2005, e sembra una eternità, quando quella sbarazzina bionda, Lauretta Bono, aggrediva il palco in maniera così naturale …. pensate…non arrivava da nessun talent show se non sbaglio … incredibile ….

 

Ma io sono vecchia oramai…e ricordo una tale Lighea … incredibile … quanto cara e dolce … ma non voglio dilungarmi oltre anche se la voglia ci sarebbe poiché, non parlo di me, non ritengo giusto usare le persone e poi buttarle via … non parlo di me dato che non è stato così per la sottoscritta, ma per tanti si.
Quante ne ho viste dal 1993 ad oggi, ma loro, gli Stadio, sono, per me, grandi …. bravi Stadio … non c’è alcun bisogno che lo dica io … bravi loro e chi li ha messi li … hanno accompagnato la vita di tante persone con la loro musica, la mia inclusa, ed è bello così, grazie Curreri.

 

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