martedì, Settembre 28

Grazie Georges Simenon field_506ffbaa4a8d4

0
1 2


Nato come genere di ‘evasione’ e di intrattenimento, il giallo ha travolto tutti gli steccati che lo confinavano in un ‘genere di nicchia’ affermandosi perentoriamente quale leitmotiv vincente nel cinema, la letteratura, la televisione e il teatro. Di fatto è un fenomeno che accompagna la nostra vita quotidiana. Delle varie sfaccettature che presenta questo fenomeno sia storiche che contemporanee, cominceremo ad ‘investigare’.

L’evoluzione nel romanzo poliziesco classico si dipana attraverso volute di fumo da cui appaiono nell’immaginario collettivo figure come Sherlock Holmes e Maigret. Dal personaggio creato da Arthur Conan Doyle al Commissario di Georges Simenon il genere giallo passa ad avere ulteriori caratteristiche.

Il mondo del romanzo poliziesco classico, fino all’entrata in scena di Maigret, è un mondo rassicurante, le storie scritte negli anni venti- trenta si collocano in generale in una realtà stabile, rurale e aristocratica, che rispecchia, se realmente rispecchia qualcosa, una società scomparsa per sempre con la prima guerra mondiale. In questo universo ancorainnocente‘, il delitto esiste comunque ma ci si sente al sicuro perché il divino detective si adopera, individuando il colpevole, per ripristinare unainnocenzache in fondo non è mai veramente scomparsa. Il lettore si identifica, quindi, con il detective che è un dilettante e non un poliziotto professionista, non viene realmente a contatto con il delitto e l’inchiesta criminale. In sintesi, partecipa unicamente ad un gioco: chi è l’assassino?

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->